Cerignola, Vitale: "Siamo più carichi della Salernitana, vinciamo 2-1"
Gaetano Vitale, centrocampista del Cerignola e grande protagonista del derby col Foggia, non sarà in campo venerdì sera contro la Salernitana per squalifica ma seguirà da vicino il match per sostenere i compagni di squadra e godersi il bellissimo clima che ci sarà sugli spalti. Ecco quanto ha dichiarato al quotidiano La Città: “Mentalmente siamo più carichi della Salernitana, anche se le gare si affrontano tutte con lo stesso piglio perché bisogna tener conto che sono scivolati al terzo posto e avranno una grande voglia di rivalsa. Sia per dare un segnale alla tifoseria, sia – soprattutto – per ritrovare fiducia in prospettiva futura. Il Benevento è distante e devono provare a vincere per accorciare le distanze. Noi ci stiamo preparando bene”.
State facendo un pensierino agli spareggi promozione?
“Come squadra siamo consapevoli che la società ci ha chiesto anzitutto la salvezza, ma con i punti che abbiamo e con quel posto in più nei playoff che potrebbe scaturire dalla finale di coppa Italia tra due club del nostro girone è obbligatorio crederci. Non ci qualificassimo per gli spareggi significherebbe non aver dato il massimo e chiudere la stagione con un rimpianto. Sarebbe una bella occasione per noi calciatori”.
Che idea ha della Salernitana?
“Squadra fisica, strutturata, è il loro punto di forza in tutti i reparti. Immagino la classica gara “maschia”, lì ci sono tanti ex Cerignola e conoscono bene le caratteristiche particolari del nostro campo. Secondo me la Salernitana ha blasone e piazza tali da poter ambire ancora alla vetta della classifica, bastano un paio di vittorie consecutive per galvanizzarsi e farsi trascinare dalla gente. Il match si deciderà per un episodio”.
Avete perso Cuppone, ci conferma che era ormai virtualmente un attaccante della Salernitana?
“E’ vero, era tutto fatto con la Salernitana e me lo disse al campo di allenamento. Ovviamente quando ti chiama la serie B una riflessione la fai: Salerno è una piazza importante, ma ha colto l’occasione per fare il salto di categoria”.
All’andata 2-3 e tante polemiche per alcuni errori arbitrali che penalizzarono i granata. Anche questo darà una carica in più alla Salernitana?
“Sicuramente ci sarà la voglia di rivalsa, noi all’andata abbiamo fatto una grande rimonta. Sul 2-0 non se lo aspettava nessuno che avremmo vinto, dal rigore in poi ci siamo caricati e ribaltammo tutto sfruttando l’errore finale di Frascatore. C’è poi la classica carica degli ex che incide. Per la Salernitana è una gara da dentro o fuori, non possono permettersi di non vincere e immagino metteranno in campo qualcosa in più. Tra l’altro è una rosa molto diversa da quella affrontata a settembre: sono arrivati tanti giocatori nuovi, Capomaggio viene schierato difensore centrale. Ma la pressione è superiore per loro e questo può essere un vantaggio per un Cerignola che sta attraversando un periodo positivo. Fu proprio quel 2-3 a sbloccarci mentalmente, visto che inizialmente eravamo meno squadra mentre oggi siamo compatti ed è difficile per tutti affrontarci e farci gol. Sono molto rammaricato di non poter giocare, ero galvanizzato dopo la doppietta nel derby ma farò il tifo per i miei compagni”.
Quanto è stato importante confermare Maiuri anche dopo le difficoltà incontrate tra novembre e dicembre?
“Dopo 5 sconfitte consecutive era legittimo che la società potesse valutare un cambio di guida tecnica. Secondo me è stato bravissimo il direttore a non stravolgere nulla: ci seguiva negli allenamenti e si rendeva conto che lavoravamo bene. In campo non riuscivamo a esprimerci, ma siamo sempre stati dalla parte del mister. Dopo aver vinto col Sorrento ci siamo sbloccati, rialzandoci alla grande e ritrovandoci in zona playoff. E ora vogliamo restarci”.
Un suo pronostico?
“Vinciamo noi 2-1”.