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Cavese, Prosperi: “Pesante non commentare una vittoria. Abbiamo creato tantissimo”

di Laerte Salvini

Nel post gara del “Lamberti”, il tecnico della Cavese Fabio Prosperi non nasconde il rammarico per il pari contro il Casarano: “Venire a commentare un pareggio dopo una partita così è pesante. È pesante perché oggi abbiamo creato tanto, forse anche troppo. L’aspetto positivo è la qualità di gioco e il fatto di non concedere praticamente nulla a una squadra costruita per le zone alte: è incredibile rischiare pure di perdere”.

Il tecnico rivendica la prestazione e l’intensità, elencando le occasioni costruite: “Abbiamo avuto situazioni a ripetizione: le due parate di Bacchin nel primo tempo, l’occasione di Gudjohnsen, la rovesciata di Ubaldi, Orlando da pochi metri, Yabre all’ultimo secondo. Siamo entrati in area piccola non so quante volte. I ragazzi sono stati bravi anche tatticamente, molto bravi. È un peccato perché sì, si può dire che è stata una partita quasi a senso unico”.

Nonostante tutto, Prosperi prova a salvare il risultato: “Rimane un’ottima prestazione e un punto che ci dà continuità di classifica. A un certo punto sembrava una partita stregata e rischiavamo di perdere una partita folle”.

Sul tema “inversione di rotta”, la linea è netta: “Io sono un credente del lavoro. Questa squadra lavora e sono convinto che a fine anno la Cavese sarà salva. Sono straconvinto”.

Capitolo mercato: “Il mercato è imprevedibile, mancano 48 ore e vediamo che opportunità ci saranno. Credo che qualcos’altro faremo”. E sulla necessità di un attaccante: “Sono convinto che arrivi un finalizzatore. Credo che arrivi un altro attaccante, oltre Gudjohnsen. Poi il finalizzatore potrebbe essere anche lui, ma devo portarlo a regime: ora non ha ancora la condizione per partire dall’inizio”.

Sui nuovi innesti, Prosperi promuove l’impatto: “Hanno avuto un buonissimo impatto. Bani ha un potenziale enorme ma deve crescere, Yabre a Perugia era fuori dai discorsi, Gudjohnsen è l’attaccante che per caratteristiche ci mancava. Oggi ci ha dato presenza in area e la sua presenza ha dato fastidio anche nell’azione del pareggio”.

Dopo la partita, il tecnico sottolinea anche la gestione mentale nei momenti chiave: “Siamo stati bravi a non perdere la testa, anche dopo quello che è successo sulla ripetizione del rigore. Non voglio buttare mesi di lavoro: io sono determinato a trovare la salvezza, a prescindere da chi arriva o non arriva”.

Sguardo alla prossima trasferta col Latina: “Sappiamo che sarà difficile, è una squadra in grande salute, in finale di Coppa Italia e viene da due vittorie. Ma non era facile neanche oggi. Ci prepariamo e vogliamo restare dentro al campionato: ci vogliamo salvare”.


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