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Cavese, Prosperi: "Mercato imprevedibile. Gudjohnsen elemento che mancava"

di Valeria Debbia
Fabio Prosperi

Reduce dal pari senza reti a Giugliano, la Cavese affronterà domani il Casarano. Ma nella conferenza stampa della vigilia è il mercato a tenere banco: la cessione di Amerighi con plusvalenza è qualcosa che inorgoglisce per il lavoro fatto da mister Fabio Prosperi insieme al suo staff, per aver fatto crescere il ragazzo tanto da essere visionato e acquistato dall’Inter. "Sicuramente sì, è un motivo di grande orgoglio - conferma il tecnico. - Un ragazzo che veniva da Fossombrone e che all’inizio aveva qualche piccola difficoltà, come è normale per i giovani che cambiano contesto. Fa piacere vederlo valorizzato così. Ovviamente perdiamo un giocatore importante per noi in questo momento, ma non era giusto negargli un’opportunità del genere. Non mi occupo di gestioni economiche o societarie, però credo che per la società sia stato un passaggio importante. Lo abbiamo sostituito con Ubani, un altro ragazzo di grandissima prospettiva, e mi auguro faccia lo stesso percorso. Ubani ha un po’ le caratteristiche di forza e di spinta di Amerighi. Ci si deve lavorare, come per tutti i giovani, ma ha sicuramente un grandissimo potenziale".

In blufoncé anche Gudjohnsen: "Per caratteristiche è un giocatore che assolutamente non avevamo. L’ho visto solo per due allenamenti e mezzo, quindi è presto per un giudizio completo. Ha un passato importante, si vede che ha calcato campi di livello. È un po’ indietro di condizione, va rimesso a posto, ma per le sue qualità è un elemento che ci mancava".

Lunedì si chiude il mercato: "Se ho chiesto un ultimo rinforzo per completare la squadra? Gli ultimi giorni di mercato sono talmente imprevedibili che è impossibile fare previsioni. Ormai è diventato lunghissimo. Io ho parlato tantissime volte con la società, sappiamo benissimo quali sono le nostre esigenze. A questo punto aspettiamo, perché il mercato è molto imprevedibile. Se può aver destabilizzato lo spogliatoio? Il mercato destabilizza sempre, a volte in positivo, a volte in negativo. È una variabile che c’è per tutti. Siamo agli sgoccioli, aspettiamo che finisca".

Sull'avversario di giornata: "Il Casarano è una squadra costruita per lottare per i primi posti, con un organico importante. Ci aspettiamo una partita difficile e andremo ad affrontarla cercando di fare la nostra migliore prestazione. Di Bari è un mio grandissimo amico, un ragazzo serio e preparato, un ottimo allenatore. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, abbiamo già i nostri problemi da risolvere. A quelli degli altri in questo momento facciamo fatica a pensare".


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