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Cavese, Prosperi: "Convinto della salvezza, mi assumo le responsabilità"

di Laerte Salvini

Dalla sala stampa del “Simonetta Lamberti” arrivano le parole di Mister Fabio Prosperi, al termine della sconfitta interna della Cavese contro il Team Altamura.“Abbiamo fatto anche una buona partenza – spiega Prosperi – con tre occasioni nitide nei primi minuti e un palo colpito. La partita era equilibrata e si decideva sugli episodi. Quello che fa male è la semplicità con cui abbiamo preso i due gol: sono stati errori banali, due situazioni che diventano difficili da accettare a questo livello”.

Il tecnico biancoblù entra poi nel dettaglio della gara: “Il primo gol è stato un nostro regalo, anche insolito per come siamo abituati a lavorare. Il secondo, a inizio ripresa, nasce da un nostro infortunio: lì ci siamo autosabotati. Dopo il 2-0, però, la squadra ha reagito, abbiamo fatto il 2-1, creato un’occasione con Ubaldi e qualche mischia. Loro si sono chiusi, ma se concediamo così diventa tutto più complicato”.

Sulle scelte difensive e sulle assenze: “La scelta di Bolcano era la più naturale. A Catania aveva fatto una buona partita e anche oggi secondo me ha fatto bene, poi l’ho tolto solo per una scelta tattica passando a quattro. La difesa era forzata: Luciani era infortunato, Evangelisti squalificato, alternative non ce n’erano. Peretti rientrerà in gruppo tra due o tre settimane, ma viene da un crociato e da sei mesi senza pallone, quindi bisogna andarci cauti”.

Sul piano tattico Prosperi riconosce le difficoltà: “Abbiamo sofferto soprattutto nella seconda parte del primo tempo, più dentro al campo che sulle corsie esterne. Giocando in casa e nello scontro diretto ho scelto di schierare due attaccanti, Orlando mezzala: per 20-25 minuti abbiamo sofferto troppo, me ne assumo la responsabilità”.

Inevitabile il tema salvezza: “Io sono straconvinto di potercela fare. In questo momento dobbiamo pensare, lavorare e trovare soluzioni. Qualche difficoltà in alcuni reparti c’è, ma non è una critica ai ragazzi. Il mercato è in evoluzione, non è una materia mia: il mio compito è allenare al meglio questa squadra”.

Sulla difficoltà realizzativa: “Costruiamo, lo dimostrano le occasioni dei primi 20 minuti, ma se non finalizziamo possiamo fare anche 50 azioni senza vincere. Devo essere io più bravo a metterli in condizioni migliori, questo è il mio lavoro”.

Infine, sui singoli: “Visconti è un centrocampista duttile e intenso, può fare mezzala, mediano, anche l’esterno. Ci sarà utile. Fella oggi ha fatto 90 minuti dopo tanto tempo, non è ancora al massimo ma viene da un periodo lungo di inattività: la condizione crescerà”.