Casertana, Kallon: "Mi sentivo in debito coi tifosi dopo i 3 turni di squalifica"
Al gol, giunto in extremis sul campo dell'Atalanta U23, Yayah Kallon, esterno offensivo della Casertana, è corso sotto il settore occupato dai tanti tifosi rossoblù sparsi al Nord battendo la mano sul petto: "Mi sentivo in debito con loro dopo le tre giornate di squalifica, sebbene frutto di una decisione che ritengo non giusta. Sono corso da loro anche perché era giusto tributare il giusto saluto visto che hanno fatto tanti chilometri per esserci. Lavoro sempre al massimo, sapendo che bisogna avere sempre pazienza e che le cose belle arrivano al momento giusto. Vittorie in gare complicate come queste servono, perché non dimentichiamo che in passato è capitato di sfoderare buone prestazioni ma di perdere. Il calcio è così. Oggi (ieri, ndr) abbiamo sofferto, ma siamo stati bravi tutti a portare a casa la vittoria. Credo in questa squadra, sono convinto che possiamo fare qualcosa di importante. Per questo motivo ho scelto di legarmi anche quest'anno alla Casertana e restare anche quando a gennaio si era prospettava la possibilità di andare altrove".