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Casertana, Coppitelli: "Col Benevento avremo un uomo in più: i tifosi"

di Matteo Ferri

La Casertana ospita il Benevento nel big match del girone C. Federico Coppitelli, tecnico rossoblù, presenta la partita: "In questo girone di ritorno c'è poco tempo per pensare alla gara precedente, dobbiamo crescere rapidamente e arricchire il nostro bagaglio di esperienza. Affrontiamo una partita che ha una grande valenza, come tutte le sfide tra Casertana e Benevento ma che è ancora più importante vista la classifica delle due squadre. Il calcio non è il nuoto, in cui il tuo risultato dipende solo dalla tua prestazione. Dall'altra parte c'è l'avversario e anche il Benevento verrà qui per mettere in pratica il loro piano tattico. Dovremo essere bravi a sfruttare le nostre caratteristiche e a cercare di portare la partita dalla nostra parte. Loro hanno un modo di giocare che li porta ad essere molto offensivi e a cercare di controllare il gioco, rispetto al Catania che è molto più sornione e ti lascia giocare". 

Coppitelli scherza sullo stato di salute della squadra e non solo: "Ho saltato un paio di allenamenti per l'influenza ma dovrei aver recuperato, se dovesse servire. Heinze ha lavorato e pensiamo che possa essere della partita, ma stiamo facendo una valutazione globale perché dobbiamo mettere in campo una squadra che stia bene nel complesso, in ogni caso faremo le valutazioni domani. Questo è un gruppo disposto a tutto per raggiungere il massimo, sono sicuro che abbiamo fatto i punti che meritavamo nel girone d'andata e faremo i punti che meriteremo nel girone di ritorno". 

Il derby ha acceso l'entusiasmo a Caserta: "Il fatto che in città si aspetti la partita della Casertana perché può essere un giorno di festa, ci fa piacere e ci responsabilizza. Domani avremo un giocatore in più al nostro fianco che sono i nostri tifosi, faremo di tutto per renderli felici. Sappiamo che non siamo degli intrusi in quella posizione di classifica, se siamo lì è perché ce lo meritiamo. All'andata, nonostante la sconfitta, si era vista la voglia di aiutarsi tra i compagni e forse non avremmo neanche meritato di perdere, nonostante le differenze in campo". 

Il mercato non ha ancora completato la rosa: "Siamo contenti, è entrato Butic e sono usciti Falasca e Di Tommaso. La nostra idea è quella di allungare la rosa con le caratteristiche dei giocatori, Martino è un ragazzo che può fare il quinto a centrocampo, Butic è un giocatore che numericamente ci serviva anche se non gioca da un mese e, da quando è qui, ha fatto due allenamenti ma sono sicuro che ha le qualità per rendersi utile". 


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