Casarano, Di Bari: "Siamo tornati a essere una squadra con idee forti e offensiva"
Due successi e una sconfitta nel tour de force dovuto al turno infrasettimanale per il Casarano. L'ultima vittoria è stata un 3-2 contro la Casertana, che mister Vito Di Bari ha visto dalla tribuna essendo squalificato, con la sua squadra che ha dimostrato grande carattere e cuore: "Sono quelle partite del Casarano positive, quelle di sempre: una squadra che non molla mai. Siamo tornati a essere una squadra con idee forti, offensiva. Abbiamo dimostrato però di avere ancora amnesie soprattutto difensive: abbiamo preso gol in modo troppo facile e dobbiamo migliorare assolutamente questo aspetto, perché non sempre si possono fare tre gol. Abbiamo indotto l’avversario a un’espulsione, a difendere basso, c’è stato un salvataggio sulla linea, su un campo ai limiti della praticabilità. Abbiamo fatto una grande partita anche a livello di gioco. Sono contento perché la squadra sta rientrando a pieno regime: si vede dall’intensità di lavoro in settimana, che dipende dal numero di giocatori che si allenano. Dicembre e gennaio sono stati mesi difficili tra mercato e infortuni: lavoravamo sempre in 13-14 e questo abbassa l’intensità. Sono contento per le due vittorie in casa e per la prestazione di Salerno, dove la squadra ha giocato con molta autorità. Ora dobbiamo solo continuare con intensità e con l’entusiasmo dato dalla vittoria di sabato scorso: sono propellenti per affrontare al meglio il Cerignola".
"È bello anche sotto la pioggia: sono partite che ti restano dentro - ha proseguito Di Bari, sempre sul successo contro la Casertana. - I tifosi ci hanno sostenuto tanto. Serviva questa vittoria contro una squadra forte, in piena zona playoff. Come ho sempre detto, è un altro mattoncino importante verso il primo obiettivo del Casarano. Mi dispiace però per quello che è successo: ieri abbiamo appreso che i nostri tifosi non potranno sostenerci fino a fine campionato. Mi dispiace perché alla fine paga sempre il tifoso".
Domani il Cerignola: una formazione che ha perso solo sabato scorso dall’inizio dell’anno, tra l’altro non deve ingannare il risultato perché a Cosenza ha avuto tante occasioni: "Con che spirito si affronta? Il Cerignola negli ultimi due-tre mesi ha fatto benissimo. Ha trovato una quadra importante con Gambale e D’Orazio, dopo aver ceduto due giocatori di categoria come Cuppone (andato in B) e Emmausso (a Cosenza). È una squadra di categoria, sa difendere e ripartire bene. Ha fatto una grande prestazione a Cosenza: il risultato inganna un po’, ma la prestazione c’è stata. È allenata da un tecnico esperto e bravo, una società che negli ultimi anni sta facendo benissimo, valorizzando i propri giocatori. Sarà affascinante: partita serale, derby, sul sintetico che ci permette di giocare a calcio – la nostra priorità. Sono curioso: è un banco di prova importante per quello step in trasferta che aspettiamo da tanto".
Oltre agli infortunati, si aggiunge Mercadante squalificato: "Sì, Mercadante è squalificato, ci sono infortunati che hanno bisogno ancora di tempo e qualche acciacco in settimana: solo oggi capiremo se saranno della partita. La squadra ha dimostrato ancora una volta che i cambi sono determinanti. Fare cinque sostituzioni significa cambiare il 50% dei giocatori in movimento: sposta gli equilibri. Chi entra diventa fondamentale. A livello numerico la rosa è diventata importante, c’è più concorrenza e questo aiuta e stimola l’allenamento. Vediamo. La squadra sta bene, si è allenata bene, i ragazzi sono sereni. Ora è importante la curiosità di capire se riusciamo a fare questo step di maturità e a dare continuità".