Benevento, ritmo da record: numeri e continuità rilanciano i giallorossi
La striscia aperta martedì sera a Trapani fotografa il momento del Benevento, capace di centrare la decima vittoria nelle ultime undici giornate e di consolidare una leadership costruita su continuità e produzione offensiva. Dopo il ko del 23 novembre a Cosenza (2-1), i giallorossi hanno infilato cinque successi consecutivi contro Salernitana, Cavese, Giugliano, Cerignola e Crotone, quindi lo 0-0 di Caserta dell’11 gennaio e un nuovo filotto di cinque vittorie contro Casarano, Siracusa, Atalanta Under 23, Picerno e Trapani.
Come evidenzia Il Mattino (edizione Benevento), si tratta di una sequenza che riporta alla memoria i cicli più produttivi della storia recente del club: il “pokerissimo” del novembre 2021 e, soprattutto, le sette vittorie consecutive del 2020 tra febbraio e marzo, interrotte solo dallo stop pandemico e completate dal successo di Cremona a giugno. Con 60 punti in classifica, questo è il miglior Benevento di sempre a questo punto della stagione, superato il dato dei 59 punti raccolti da Brini nel 2014/15.
Le cifre offensive certificano il salto di qualità. Con la cinquina rifilata al Trapani, le reti stagionali sono salite a 59: un dato senza precedenti nella storia del club in terza serie, dove il record precedente si fermava a 43 gol (2013/14 e 2014/15). Nessuna squadra, dalla Serie A ai tre gironi di C, presenta numeri migliori in attacco. A Trapani è arrivato anche il tredicesimo clean sheet stagionale, secondo dato del girone.
Non mancano margini di miglioramento in difesa: in cinque tornei precedenti, dopo 26 giornate, il Benevento aveva incassato meno reti, con il primato storico delle 11 subite nel 1977/78. Resta però l’imbattibilità che dura da undici turni, con la prospettiva di avvicinare le dodici e tredici giornate utili consecutive degli ultimi campionati.
Sul piano tecnico, il rendimento di Floro Flores rappresenta un unicum statistico: undici vittorie in tredici panchine, con un solo pareggio e una sconfitta. Un ritmo che, numeri alla mano, supera quello dei predecessori nelle rispettive prime fasi di gestione. Il Benevento, oggi, non si limita a vincere: costruisce una traiettoria che incide sulla memoria storica del club.