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Altamura, Mangia: "Personalità e gestione della gara. I ragazzi sono stati bravissimi"

di Laerte Salvini

Dalla sala stampa del “Simonetta Lamberti” arrivano parole di soddisfazione da parte di Devis Mangia, tecnico del Team Altamura, dopo il successo esterno per 2-1 sul campo della Cavese Calcio. “Continuo a martellarli su un concetto: l’equilibrio – spiega Mangia – perché siamo una squadra molto giovane, con qualche elemento più esperto, ma quando lavori con i giovani devi tenerli sempre sul filo. Detto questo, faccio i complimenti ai ragazzi: venire qui, su un campo complicato contro una squadra che ha qualità, e giocare con personalità per buona parte della gara non era affatto semplice”.

Il tecnico biancorosso sottolinea la prova di maturità della sua squadra: “Fino all’episodio del 2-1 abbiamo interpretato molto bene la partita. Sono contento di come l’abbiamo preparata e di come i ragazzi l’hanno letta in campo. Abbiamo gestito bene il pallone, che era fondamentale in una gara come questa, e siamo stati bravi ad attaccare la profondità nei momenti giusti. Oggi mi è davvero piaciuto vedere la mia squadra”.

Sulla chiave del match, Mangia preferisce concentrarsi sul proprio lavoro: “Non so se siamo stati superiori, posso dire cosa abbiamo fatto bene noi. Abbiamo avuto personalità nel palleggio, una buona gestione della palla e una lettura corretta delle situazioni. I ragazzi sono stati bravi a interpretare quello che avevamo preparato”.

Alla domanda sugli obiettivi, il tecnico frena ogni entusiasmo: “Dobbiamo restare concentrati su quello che facciamo dall’inizio: pensare a recuperare energie e uomini. Oggi eravamo in grande difficoltà numerica, con una panchina completata da tanti ragazzi della Primavera. Ora recuperiamo e pensiamo alla prossima, che sarà difficilissima contro l’Atalanta. Fare altri ragionamenti sarebbe sbagliato”.

Mangia evidenzia anche ciò che non è piaciuto: “Dovevamo essere più bravi a chiudere la partita. Negli ultimi minuti abbiamo permesso alla Cavese di rientrare in gara e poi non siamo stati lucidi nel chiuderla con alcune ripartenze favorevoli. È già successo in altre trasferte e glielo farò notare”.

La chiusura resta comunque positiva: “Io sono uno che pretende sempre tanto e spesso ‘rompe le scatole’, ma oggi devo dire che sono contento. I ragazzi hanno giocato con personalità, hanno controllato la gara dopo l’inizio e meritano i complimenti. Si godranno qualche giorno libero, poi da martedì torneremo a lavorare anche su ciò che possiamo migliorare”.


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