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Altamura, Mangia: "Mese non simpatico, ma non accetto cali di tensione"

di Valeria Debbia
Devis Mangia

Il 2026 del Team Altamura parte con una gara molto importante e impegnativa, quella contro la Casertana. Come si affronta la prima gara del nuovo anno, che coincide anche con l’inizio del girone di ritorno lo ha spiegato mister Devis Mangia nella conferenza della vigilia: "Intanto, secondo me il girone di ritorno – come abbiamo già visto dalle partite di ieri – è proprio un altro mondo rispetto all’andata: è un altro campionato, con dinamiche diverse, difficoltà diverse, dove i dettagli faranno ancora di più la differenza. Riguardo alla partita, è una gara complicata e difficile. La Casertana ha disputato un grandissimo girone d’andata, con un’idea di gioco chiara e individualità importanti. Sarà una gara diversa rispetto all’andata: anche noi siamo completamente cambiati rispetto alla squadra della prima giornata di campionato. Sappiamo quali sono le difficoltà, conosciamo le nostre qualità, sappiamo cosa dobbiamo accentuare e mettere in evidenza, e allo stesso tempo cosa dobbiamo limitare delle qualità avversarie".

Quindi il tecnico spiega come sta la squadra dopo la sosta: "Abbiamo lavorato, i ragazzi sono seri. È chiaro che la prima partita dopo la pausa è sempre un po’ un’incognita sotto alcuni aspetti. Abbiamo qualche acciacco: aspetterò ancora domani per capire meglio le condizioni di alcuni giocatori. Vedremo. La squadra ha lavorato bene, ma dobbiamo essere bravi a partire subito con l’atteggiamento e lo spirito giusti, perché questo girone non aspetta nessuno".

La Casertana prima della sosta aveva inanellato otto risultati utili consecutivi e conquistato 16 punti nelle ultime sei partite: "Devo guardare i fatti: la Casertana è una squadra forte, ha fatto un grandissimo girone d’andata ed è vicinissima alle prime posizioni. Questo lo sappiamo. Sappiamo anche cosa serve per affrontare le gare di questo girone, a prescindere dall’avversario di turno: ci sono caratteristiche e qualità imprescindibili che vanno sempre messe in campo. La Casertana ha idee chiare che si evidenziano durante la gara e, oltre alle idee, ha individualità importanti con caratteristiche particolari in tutti i reparti: difesa, centrocampo e attacco. È una squadra con qualità rilevanti. Come sempre, noi dobbiamo cercare di limitare al massimo le loro qualità e di esaltare al meglio le nostre idee di gioco".

Spazio quindi la mercato: "Se sento la necessità di qualche specifico rinforzo per completare la rosa, alla luce di come si stanno muovendo le altre squadre in lotta per la salvezza? Io apro e chiudo subito. Quello che avevo da dire l’ho già espresso parzialmente dopo l’ultima gara e l’ho ribadito a chi di dovere prima di questa. Io sono abituato a parlare prima con i miei responsabili, non all’esterno. Le mie idee sono già state dette. È un mese complicato, l’ho detto fin dal secondo giorno di lavoro con i ragazzi (il primo è stato solo un piccolo allenamento). È un mese che non è simpatico per nessun allenatore, ma non accetto il minimo calo di tensione da parte di nessuno. Siamo in una società seria: non siamo qui per diritto divino né gratis, tutti abbiamo un contratto, dobbiamo essere seri e responsabili nei confronti della società, dei soci, dei direttori. Dobbiamo essere ben presenti. Non accetto nessun tipo di turbativa da questo punto di vista. Se poi qualcuno farà presente delle situazioni, quelle si valuteranno col direttore. Io voglio la gente sempre presente e concentrata sulla gara da disputare".