.

A. Cerignola, Maiuri: "Non mi aspettavo questa accoglienza a Cava"

di Matteo Ferri

Ritorno a Cava de'Tirreni con una sconfitta per Vincenzo Maiuri, oggi alla guida dell'Audace Cerignola. Il tecnico è rimasto colpito dagli applausi che il suo ex pubblico gli ha riservato: "Ringrazio il pubblico di Cava per l'accoglienza, mi aspettavo di passare come un avversario qualunque e invece il saluto del pubblico me lo porterò per sempre nel cuore. Noi oggi non siamo stati all'altezza mentre la Cavese, nella ripresa, è stata brava a sfruttare le situazioni. Questa sconfitta ci deve bruciare, noi non dobbiamo cullarci sulla salvezza quasi raggiunta perché mancano ancora nove partite e dobbiamo sempre avere l'ambizione di fare di più rispetto a quanto fatto. Forse non sono stato capace di dare il segnale giusto ai giocatori, domattina inizieremo a preparare la sfida col Trapani con lo spirito giusto".

Maiuri augura ai metelliani di raggiungere l'obiettivo stagionale: "La Cavese ha giocatori importanti in organico, sono sicuro che si salverà. Vedremo come andrà questo finale di stagione e quale sarà il destino del Trapani, anche se è l'anticalcio dover parlare di queste cose. Al di là di questo, credo che la Cavese abbia tutte le carte in regola per mantenere la categoria. Anche il nostro obiettivo iniziale era la salvezza, forse è stato difficile far passare questo messaggio per via del secondo posto della scorsa stagione. Abbiamo trovato l'identità di squadra nel corso del campionato e con identità non intendo il modulo di gioco ma l'atteggiamento nel corso della partita. Ci siamo conosciuti meglio col passare delle settimane, forse ho sbagliato io all'inizio a non dare gli input giusti alla squadra".