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Vis Pesaro, Stellone: "Gol del 2-1? Non so cos'abbia visto il guardalinee"

di Valeria Debbia
Roberto Stellone

Secondo ko di fila per la Vis Pesaro che, dopo aver perso a Gubbio, si ripete in casa contro il Campobasso: "Sicuramente spiace tantissimo oggi (ieri, ndr) perché, a differenza di alcune partite precedenti in cui non ero soddisfatto dell’intraprendenza e del coraggio, oggi la squadra mi è piaciuta - ha spiegato in sala stampa mister Roberto Stellone. - Abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto gol subito, siamo partiti molto bene nei primi 20-25 minuti, poi siamo un po’ calati – per merito anche del Campobasso che, stando in svantaggio, ripartiva – ma tenevamo sotto controllo abbastanza bene. Ci siamo un po’ abbassati, non riuscivamo a risalire bene, anche se abbiamo avuto un paio di occasioni per raddoppiare. Nel secondo tempo temevo un calo fisico e invece siamo andati bene. Abbiamo subito giusto un paio di ripartenze perché attaccavamo con tanti uomini. Davanti si sono sacrificati così come Machin. Peccato per l’infortunio di Vezzoni. Poi c’è stato il discorso del gol loro: l’azione nasce dopo che c’era stata un’azione di Machin con tiro da fuori area che poteva avere un altro esito, magari poteva cambiare. Comunque ci hanno fatto l’1-1 e c’è stata l’occasione del gol del 2-1: il guardalinee ha sbandierato, non so cosa abbia visto perché da come crossa Durmush è impossibile che sia fuorigioco. Purtroppo le immagini del FVS non sono chiare, quindi non hanno potuto intervenire e hanno ascoltato la bandierina alzata del guardalinee. Dopo 2-3 minuti c’è stato il gol loro. Abbiamo provato a pareggiare, non ci siamo riusciti. Dispiace, dispiace per i ragazzi perché oggi avevamo dato molto. Dobbiamo resettare, analizzare quei pochi errori che abbiamo fatto in questa partita. Mi è piaciuto perché abbiamo calciato, abbiamo creato: non meritavamo di perdere. Mi dispiace, è un momento delicato a livello di risultati soprattutto, ma resettiamo e analizziamo come facciamo sempre e pensiamo alla prossima partita".


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