V.Pesaro, Stellone: "Vittoria ci dà spinta e morale. Meritiamo classifica che abbiamo"
Quarto risultato utile di fila per la Vis Pesaro che, dopo il successo col Bra, si ripete sul campo della Juventus Next Gen. Grandissima prestazione per i biancorossi, con un ottimo approccio soprattutto nei primi minuti. I bianconeri hanno provato a reagire, ma gli uomini di Roberto Stellone sono stati solidi difensivamente e nel finale hanno calato il colpo del ko.
"Era una partita difficile, lo sapevamo: la Juventus gioca bene, soprattutto in casa, veniva da una vittoria importante contro il Pontedera e nel girone di ritorno non aveva mai perso - è stata l'analisi in sala stampa del tecnico dei marchigiani. - È una squadra di qualità. Dovevamo partire forte, aggredirli, rischiare anche l’uno contro uno. Siamo stati bravi nei primi 15-20 minuti: sono arrivati due gol. Poi ci siamo abbassati un po’, anche per alcuni giocatori che non hanno recuperato del tutto da mercoledì. Abbiamo sofferto la loro iniziativa, ma ci siamo difesi bene con organizzazione: Pozzi è stato bravo in diverse occasioni. Il gol del 2-1 è arrivato da un nostro errore, può capitare, non ci siamo disuniti. Nel secondo tempo abbiamo fatto come negli ultimi 25 minuti del primo: loro tenevano possesso, producevano con cross e tiri da fuori, ma siamo stati organizzati e applicati. I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione. Il gol del 3-1 ci ha dato serenità negli ultimi 10 minuti, ma abbiamo sempre rischiato su qualche cross: ci siamo comportati bene. Direi una partita ottima per organizzazione e sacrificio, un po’ meno per qualità dopo i primi 25 minuti. Nei primi 25 abbiamo aggredito bene; poi 70 minuti di blocco basso, cercando ripartenze. Loro sono veloci e fisici, ma ci siamo riusciti. Complimenti ai ragazzi: questa vittoria ci dà una spinta in classifica e morale. Complimenti anche a Brambilla: la Juve gioca un ottimo calcio, ha giocatori forti. Questi tre punti sono molto importanti".
Proprio sulla classifica, che vede la Vis Pesaro all'ultimo posto utile per accedere ai playoff, Stellone ha proseguito: "Dopo gennaio abbiamo finito il girone d’andata a 27 punti, poi nove partite e solo sei punti: pochi. Abbiamo avuto problemi di infortuni e non tutte le partite le abbiamo giocate con questa qualità. L’andata con la Juventus è stata diversa: aperta, con entrambe le squadre che cercavano di vincere. Oggi (ieri, ndr) è stata una vittoria “sporca”, diversa: siamo partiti bene e poi abbiamo contenuto. Meritiamo la classifica che abbiamo: quest’anno il campionato è più difficile dell’anno scorso, tutto molto raggruppato. Oggi abbiamo vinto e siamo ancora decimi rispetto alla partita precedente: con tre punti in più saresti quarto. È strettissima sopra e sotto. Con queste due vittorie ci siamo tirati fuori da una situazione di classifica che non mi piaceva. Quando giochi contratto e fai prestazioni non fantastiche sotto l’aspetto qualitativo, mi è piaciuto lo spirito. Dobbiamo metterlo anche nelle prossime gare".
Il periodo di calo coincide con il mercato: "Se influisce? Può essere, ma abbiamo perso giocatori importanti e ci vuole tempo per far capire ai nuovi i nostri concetti. Ha influito in negativo, ma soprattutto gli infortuni. Perdere quattro-cinque giocatori importanti si è fatto sentire. Ora abbiamo recuperato alcuni".
Sull’obiettivo finale: "Resta la salvezza, quello che ci eravamo prefissati all’inizio dell’anno. Come l’anno scorso, una volta raggiunta abbiamo cominciato a pensare a un piazzamento migliore per i playoff. Ora non siamo ancora salvi, ma ci manca poco. Dobbiamo continuare nelle ultime sette partite a fare più punti possibili: arrivare decimi, sesti, quinti o meglio cambia tanto".