Top & Flop di Vis Pesaro-Ravenna
La Vis Pesaro sì conferma imbattibile al “Benelli” e nel monday night regala una grande gioia al proprio pubblico battendo 1-0 la capolista Ravenna. Non c’era un modo migliore per chiudere questo 2025 davanti ai propri tifosi per la squadra di Stellone che ritrova la vittoria dopo tre giornate e soprattutto risale in classifica al settimo posto, in piena zona playoff. Una vittoria meritata per la Vis, protagonista di una partita di grande attenzione, in cui è stata brava a sfruttare gli episodi e ha concesso poco o nulla ad una squadra che aveva sempre segnato negli ultimi due mesi. Il primo tempo sembra scorrere via senza grandi emozioni. Il primo pericolo lo crea il Ravenna con un’incursione di Di Marco che premia l’inserimento di Spini, ma l’attaccante da ottima posizione calcia sull’esterno della rete. Fino alla mezz’ora resta poco da segnalare con i tentativi di Rrapaj da una parte e Zoia dall’altra ben respinti dai due portieri. La svolta arriva al 37’ quando Nicastro, su azione da calcio d’angolo, finisce a terra in area di rigore dopo un contrasto con Spini che cercando di rinviare il pallone colpisce il giocatore biancorosso. La panchina della Vis sì gioca il FVS e l’arbitro richiamato al monitor assegna il calcio di rigore. Dal dischetto è perfetta la trasformazione di Paganini che porta in vantaggio i biancorossi e segna il suo secondo gol in campionato. Nella ripresa sarebbe lecito aspettarsi una reazione veemente del Ravenna, ma la squadra di Marchionni rischia grosso con un erroraccio di Anacoura che sbaglia uno stop in area di rigore e finisce per travolgere Stabile. L’arbitro dopo una lunga revisione al FVS conferma la decisione di non assegnare il rigore tra le proteste dei giocatori di casa. Scampato il pericolo, il Ravenna capisce di doversi scuotere per provare a riprendere la partita. Marchionni inserisce Viola che su punizione manda di poco a lato. Ma la Vis non sì abbassa, anzi sfiora il raddoppio con un gran tiro dalla distanza di Paganini che sfiora la traversa. Nel finale il forcing del Ravenna è confuso e non crea alcun pericolo a Pozzi che deve solo controllare i tanti cross verso l’area di rigore che risultano quasi tutti imprecisi. L’unica parata del portiere biancorosso arriva al 95’ su un colpo di testa di Tenkorang. Al triplice fischio dell’arbitro sì scatena la festa della Vis mentre il Ravenna vede interrompersi bruscamente la striscia positiva di sette risultati utili consecutivi e resta senza segnare dopo quasi due mesi. I romagnoli restano al comando solitario grazie al pareggio dell’Arezzo, ma i toscani indietro di due punti possono prendersi il titolo di Campioni d’Inverno vincendo nell’ultimo turno d’andata che vedrà il Ravenna riposare. Ecco Top e Flop della gara.
TOP
Paganini (Vis Pesaro): prestazione da leader e signore del centrocampo. Domina su tutti i palloni, fin dai primi minuti dimostra di essere in palla con i suoi inserimenti. Lotta, contrasta e fa ripartire il gioco dei biancorossi. Sì prende la responsabilità del calcio di rigore, non ne aveva mai sbagliato uno e lo trasforma con grande freddezza. TRASCINATORE
Nessuno nel Ravenna: in una serata anonima per i giallorossi è impossibile trovare qualcuno da salvare, qualcuno che è riuscito a farsi notare in una prestazione davvero incolore di tutta la squadra. Una sconfitta che chiude il 2025 della squadra di Marchionni, un anno che resta ampiamente positivo con una squadra che lotterà fino alla fine per la promozione in Serie B. SPENTI
FLOP
Stabile (Vis Pesaro): in una partita giocata molto bene dai biancorossi è quello che sì mette meno in mostra. Fa poco in avanti e non riesce mai a calciare verso la porta avversaria. Prestazione anonima per quello che resta il miglior marcatore della Vis. SPENTO
Spini (Ravenna): è quello che ci prova di più, fino alla fine. Ma non è fortunato negli episodi decisivi della partita. Sbaglia clamorosamente un gol che avrebbe portato avanti i giallorossi, è il protagonista in negativo in occasione del rigore assegnato alla Vis e in più i suoi tanti cross spesso sono imprecisi e non trovano i compagni in area di rigore. Una serata da dimenticare. IRRUENTO