Top & Flop di Vis Pesaro-Arezzo
L'Arezzo si conferma la corazzata predetta e va ad abbattere anche il muro della Vis Pesaro, sfondato grazie ad uno 0-3 che poco ha da dire.
In una gara sostanzialmente equilibrata, specie nel primo tempo, la capolista dimostra ancora una volta il proprio potenziale ed il proprio cinismo grazie alle reti di Tavernelli (complice la disattenzione decisiva di Pozzi), Ravasio e Cianci, aumentando il proprio divario sul Ravenna secondo e portandolo momentaneamente a +7, in attesa della partita romagnola. I marchigiani, invece, trovano la propria seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche ed ora rischiano il sorpasso in classifica.
TOP:
TAVERNELLI (Arezzo): In avanti fa sentire tutta la sua esperienza, facendosi trovare sempre al posto giusto al momento giusto. In entrambe le reti ospiti entra nell'azione e non è di certo un caso. OPPORTUNISTA.
ZOIA (Vis Pesaro): Sulla sinistra è una macchina da corsa. I suoi scatti continui e repentini mettono in continua difficoltà la difesa ospite, costretta spesso e volentieri al fallo pur di fermarlo. Anche in fase difensiva è attento, ma, purtroppo per lui, i suoi compagni difficilmente lo assecondano. UNICO.
FLOP:
POZZI (Vis Pesaro): Purtroppo per lui i tiri aretini valgono spesso e volentieri gol. E sui primi due pare non proprio esente da colpe, specialmente in occasione dello 0-1, dove si fa trovare fuori posizione su di una conclusione apparentemente non imprendibile. SFORTUNATO.
IONITA (Arezzo): Il centrocampista aretino fatica ancora a trovare le giuste dinamiche della squadra di Bucchi, giocando spesso al trotto e limitandosi al compitino. Le sue vere potenzialità, espresse ampiamente a Lecco, devono ancora venire fuori. MANCANTE.
Clicca qui per rivivere le emozioni della diretta scritta della partita a cura di Roberto Della Corna