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Top & Flop di Sambenedettese-Arezzo

di Stefano Scarpetti
Moussa Toure

Una orgogliosa e determinata Sambenedettese impone il pareggio a reti inviolate alla capolista Arezzo, imponendo lo 0-0 nella partita disputata questo pomeriggio alla "Riviera delle Palme", offrendo sul piatto d'argento la possibilità ai cugini dell'Ascoli di firmare l'aggancio questa sera in caso di vittoria sulla Vis Pesaro. Sono stati 100 minuti di autentica battaglia, fra due squadre a caccia di una vittoria per i rispettivi obiettivi. La divisione della posta fotografa in maniera precisa e puntuale l'andamento della gara. Toscani spesso troppo lenti e compassati, incapaci di superare l'attenta retroguardia della Sambenedettese. Dal canto suo i marchigiani hanno palesato, ancora una volta i propri limiti in fase offensiva. Ad eccezione dell'episodio del gol annullato ad Eusepi per fuorigioco i padroni di casa hanno costruito ben poco. In cronaca Roberto Boscaglia recupera Parigini e Konate mentre si deve privare di Gigante e Tosi. Nel 3-5-2 di partenza confemata la formazione di Pineto con Pezzola, Lepri e Dalmazzi davanti a Cultraro. Zini e Pezzola sulle fasce, Maspero in cabina di regia affiancato da Toure e Candellori a supporto di Semprini ed Eusepi. Sull'altra sponda Cristian Bucchi deve fare a meno dello squalificato Righetti sostituito da Di Chiara nel 4-3-3. Gilli e Chiosa come sempre al centro della difesa con Renzi a completare la linea difensiva davanti a Venturi. Guccione, Ionita e Chierico a supporto del tridente composto da Cianci, Tavernelli e Pattarello. La prima parte della gara vede la squadra di Bucchi tenere il comando delle operazioni con i padroni di casa abile a difendersi con ordine. Si susseguono gli scontri in tutte le zone del campo: le poche occasioni della partita sono tutte di marca amaranto. Al 23' Cultraro si oppone al sinistro dai 20 metri di Tavernelli poi emerge Di Chiara il quale disegna un bel cross sul quale Ionita da ottima posizione non inquadra la porta. Poi al tramonto della prima Frazione Cianci da buona posizione non colpisce di testa a lato. Boscaglia deve fare a meno di Zini per un problema alla spalla, sostituito da Parigini nella ripresa. La seconda parte della gara rispecchia quanto visto nei primi 45 minuti, non riesce alla capolista il cambio di passo nonostante gli inserimenti di Iaccarino e Cortesi. L'ex Carpi si produce inizialmente un rigore assegnato da Di Francesco per un presunto contatto con Konate, poi tolto al Fvs. Al 79' annullato per fuorigioco il gol ad Eusepi per la sua posizione di partenza, l'azione era stata proseguita da Candellori e Konate. Poi non ci sono più emozioni. Ecco i migliori e i peggiori del confronto

TOP

Moussa Toure (Sambenedettese): si sacrifica per i compagni mettendosi a rincorrere tutti gli avversari in tutte le zone del campo. Ingaggia duelli senza paura con i giocatori amaranto, vincendoli spesso mettendo in mostra una condizione psicofisica straordinaria. Sempre pronto a rubare palla e far ripartire l'azione. PREZIOSO

Marco Chiosa (Arezzo): a tratti il gioco della squadra di Bucchi si poggia su Di Chiara, il quale mostra la sua pericolosità mettendo in mostra la sua qualità nel mettere in mezzo palloni, lui come i compagni di squadra appare discontinuo. Il capitano sempre pronto alla lotta, non disdegnando la voglia di lottare, dando a disposizione della squadra la sua esperienza. SICUREZZA

FLOP

Nessuno nella Sambenedettese: la squadra ci mette grande cuore, corsa e grinta. I rossoblù mostrano tutti i loro limiti offensivi di fronte ad una delle difese più solide del campionato, come quella dell'Arezzo. Per fare risultato oggi ci voleva una prestazione sopra le righe sul piano dell'applicazione, intensità e ritmo. CORAGGIOSI

Emiliano Pattarello (Arezzo): gli avversari la mettono sul piano dell'aggressività, mettendo le mani addosso. La gara va un piano sul quale la sua qualità non riesce ad emergere. Solo un cross non raccolto da Cortesi, da un calciatore del suo livello è decisamente troppo poco. SOTTO TONO


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