Top & Flop di Ravenna-Forlì
Belle le intenzioni, i movimenti, il gioco sulle fasce... ma la sostanza dov'è? Se lo chiede il Ravenna, che prosegue con l'astinenza da goal e dà l'opportunità all'Arezzo di allungare in vetta non andando oltre lo 0-0 nell'atteso derby col Forlì. Per trovare qualcosa di positivo bisogna guardare dal lato emiliano, con l'undici di Miramari che porta a casa un buonissimo risultato dopo due sconfitte consecutive. Gioca di contropiede il Forlì, senza tradire il proprio credo tecnico fatto di velocità e verticalità pur adattandolo a una gara sporca dove serve anche uscire i muscoli. Nella mischia il Ravenna ci sta bene e l'impegno è innegabile, ma manca, e tantissimo, chi butti dentro la mole di gioco creata. Già, l'emergenza in attacco può pesare, in caso di successo dell'Arezzo sul Pontedera, un -4 in classifica.
TOP
Francesco Corsinelli (Ravenna): gli si chiede di correre, puntare l'uomo e creare pericoli. Lui lo fa alla grande, dialongando bene con Donati che ne segue alla grande i movimenti. Non si fa mancare neanche gli inserimenti in area di rigore in cerca di gloria ma non è propriamente il suo ruolo. Esuberante, mette in grande apprensione Cavallini con cui crea un bel duello. RAPIDO
Mirko Elia (Forlì): un'altra bella prestazione per il classe 2005, che al centro della difesa si comporta bene mostrandosi pulito e sempre reattivo. Non deve sbrogliare situazioni incredibili ma fa buona guardia, mettendo il piede quando serve dando sicurezza al reparto e anche all'esordiente portiere Veliaj. CONCENTRATO
FLOP
La fase offensiva del Ravenna: ripetiamo il concetto già espresso, vale a dire che buone intenzioni, movimenti e quant'altro lasciano il tempo che trova se non riesci a finalizzare. Manca quella figura in area di rigore che possa buttare dentro anche le palle più sporche, oltre a quel pizzico in più di precisione. Le conclusioni e gli assist non mancano, eppure Veliaj fa soltanto una parata su uno spunto di Di Marco. Troppo poco per pensare di vincere. L'astinenza da goal si allunga, con appena un centro, tra l'altro su rigore e inutile ai fini del risultato, negli ultimi 180 minuti. SPUNTATI
Valentino Coveri (Forlì): polveri bagnate nel primo tempo, dove praticamente non si fa mai vedere sulla sinistra lasciando il pieno possesso della fascia agli avversari. Esce a fine primo tempo e la differenza con Farinelli si fa evidentissima. Stavolta non sfrutta l'occasione concessa. SPENTO