.

Top & Flop di Perugia-Pineto

di Francesco Ragosta
TOP PINETO: Filippo D'Andrea

Al “Renato Curi” torna a sorridere il Pineto che batte 1-0 il Perugia, rende ancora più complicata la situazione degli umbri e ritrova una vittoria fondamentale dopo quattro sconfitte consecutive. Tre punti che permettono di chiudere nel migliore dei modi un mese di febbraio, incredibilmente negativo. La squadra di Tisci consolida il piazzamento in zona playoff portandosi al settimo posto con trentanove punti, gli stessi della Ternana quarta. Una partita approcciata bene dal Perugia, ma in cui il Pineto trova il gol alla prima iniziativa dopo sedici minuti con D’Andrea, abile a sfruttare una sponda di Gagliardi e la dormita della difesa di casa per superare Gemello e infilare il quinto gol della sua stagione. Un gol che pone fine, anche, al momento difficile del reparto offensivo abruzzese che non segnava su azione da più di un mese. La reazione del Perugia è tutta nei tentativi da fuori di Verre e Bacchin, respinti da due grandi interventi di Tonti che nel primo caso viene aiutato anche dal palo. Nel finale, invece, il Pineto ha sfiorato il raddoppio con un diagonale di Pellegrino. La ripresa inizia con un Manzari in più per il Perugia, ma con il Pineto che ha una doppia grande chance per raddoppiare al 50’: il primo tentativo di Pellegrino viene respinto da Gemello che sul corner seguente sì supera con un intervento miracoloso di piede sul colpo di testa da due passi di Giannini. Il periodo poco fortunato per il Perugia viene certificato al 60’ dalla punizione perfetta di Manzari che sì infrange sul palo. Con il passare dei minuti, il forcing della squadra di casa sì fa insistente, colleziona calci piazzati che non vengono sfruttati a dovere. Il Pineto sì difende con ordine e sfiora il raddoppio al 74’ con un gran tiro di Postiglione respinto dai pugni di Gemello. Nel finale il forcing dei padroni di casa è confuso e poco efficace con la porta di Tonti che non corre altri brividi e i sessantasei tifosi abruzzesi arrivati in Umbria che possano festeggiare un successo meritato. E’ una sconfitta che conferma il momento difficile del Perugia, sostenuto all’inizio e fischiato alla fine dal proprio pubblico. La squadra di Tedesco resta in fondo alla classifica al diciassettesimo posto in piena zona playout con una sola vittoria nelle ultime otto partite. Per risalire serve una svolta. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Verre (Perugia): tutte le azioni offensive degli umbri passano dai suoi piedi. Sono le sue conclusioni dalla distanza i pericoli più frequenti per la porta di Tonti. E’ sfortunato quando trova, anche, il palo a negargli il gol. Il suo cambio al 70’ forse è un po’ troppo anticipato e dovuto, soprattutto, a questioni fisiche. VIVACE

D’Andrea (Pineto): segna il gol che sblocca il risultato da vero attaccante, avventandosi su un pallone vagante, superando il portiere e firmando così il suo quinto gol in campionato. Per il resto è una partita di sacrificio dove lotta con la difesa avversaria, guadagna falli e mette sempre in apprensioni i rivali. Una prestazione generosa e decisiva che fa ritrovare il sorriso ai biancazzurri. RISOLUTIVO

FLOP

Ladinetti (Perugia): la sua partita dura appena quarantacinque minuti con Tedesco che decide di lasciarlo negli spogliatoi già all’intervallo dopo un primo tempo in cui combina poco e sì fa notare, soprattutto, per il cartellino giallo ricevuto e per troppi calci piazzati battuti male. IMPRECISO

Nebuloso (Pineto): non ci sono grosse insufficienze tra i biancazzurri, il numero 28 è quello meno attivo nel centrocampo di Tisci. Poco propositivo nelle ripartenze. Tornava titolare dopo quasi tre mesi, chance non sfruttata appieno, ma il classe 2008 avrà tante altre occasioni per rifarsi. SCARICO


RIVIVI IL LIVE MATCH - clicca qui
Altre notizie
PUBBLICITÀ