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Top & Flop di Livorno-Vis Pesaro

di Stefano Scarpetti
Samuel Di Carmine

Per la prima volta in stagione il Livorno conquista due vittorie consecutive, dopo aver sbancato Guidonia gli amaranto impongono la terza sconfitta consecutiva alla Vis Pesaro imponendosi per 2-1 nella gara giocata questo pomeriggio allo stadio Armando Picchi valida per la 23 ^ giornata del girone B di serie C skywifi. Successo meritato per i toscani abili a saper leggere i vari momenti della partita mostrandosi più efficaci e reattivi rispetto agli avversari, mettendo in mostra una coppia d'attacco invidiata da tanti costituita da Dionisi e Di Carmine a dispetto delle rispettiva carta d'identità, e il fosforo unita alla lucidità dei centrocampisti concedendo agli avversari l'occasione del gol e poco altro. I marchigiani pur giocando molto il pallone non sono mai riusciti ad essere incisivi mostrandosi spesso lenti e prevedibili subendo le giocate in contropiede del Livorno. Con quattro punti di margine sui playout adesso i labronici sono a due lunghezze dai playoff occupati dalla stessa Vis Pesaro, questo testimonia lo straordinario equilibrio del campionato. In cronacva Roberto Venturato deve fare a meno dello squalificato Mawete, che va ad aggiungersi a Ghezzi e Monaco quest'ultimo in procinto di lasciare la squadra amaranto come ha fatto Cioffi, il quale potrebbe essere seguito da Malva e Marinari. Nel consueto 4-3-1-2 Gentile e Falasco sono gli esterni affiancati in mezzo alla difesda da Noce e Baldi a protezione della porta di Seghetti. Hamlili in cabina di regia supportato da Luperini e Marchesi, Peralta vertice del rombo dietro la coppia d'attacco composta da Dionisi e Di Carmine. Sull'altra sponda Roberto Stellone deve fare a meno di Paganini sostituito da Berengo in mediana nel consueto 3-4-1-2. Rispetto alla vigilia Ventre viene preferito a Di Renzo con l'abbassamento di Ceccacci braccetto destro al fianco di Primasso e Zoia. Pucciarelli e Vezzoni completano la linea mediana, Di Paola a supporto di Machin e Nicastro. Dopo una prima fase di studio i padroni di casa rompono gli indugi beneficiando di un rigore al quarto d'ora per l'ingenuo quanto lampante fallo di mano di Vezzoni su conclusione di Di Carmine. Dagli undici metri Lo stesso attaccante ex Perugia non si è lasciato pregare firmando il vantaggio. Gli ospiti si fanno vedere su palla inattiva con Ceccacci, il suo colpo di testa viene alzato in angolo da Seghetti. Quando gli amaranto ripartono in contropiede sono pericolosi e vanno vicini al raddoppio. 38' Dionisi lascia partite un fendente da fuori respinto dalla traversa. Nella ripresa aumenta la pressione della Vis Pesaro ma sono i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: il destro di Marchesi da fuori respinto nei pressi della linea da Nicastro. Al quarto d'ora Stellone si gioca il tutto per tutto inserendo Stabile, Giovannini e Ascione per Machin, Berengo e Ventre. Il Livorno si difende e trova il raddoppio confezionando una bella azione sull'asse Di Carmine-Marchesi chiuso dal neo entrato Malagrida. Passano due minuti e la Vis Pesaro riapre la partita approfittando dell'unica disattenzione della difesa labronica. Nel finale una richesta a vuoto per parte e un cross velenoso di Giovannini allontanato da Seghetti. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Samuel Di Carmine (Livorno): si trova letteralmente ad occhi chiusi con Dionisi. I due parlano una lingua tecnica difficile da comprendere per gli avversari, procura e trasforma il rigore che permette ai toscani di sbloccare il risultato. Nella ripresa mette lo zampino sul 2-0 da Malagrida, il suo lavoro è fondamentale per tenere palloni lontano dalla porta permettendo ai compagni di respirare. TRASCINATORE

Davide Pio Stabile (Vis Pesaro): di gran lunga il migliore dei suoi, il suo ingresso conferisce maggiore incisività e un tasso di superiorità superiore rispetto a quanto era avvenuto in precedenza. Brucia nello scatto Noce in occasione del gol che riapre la partita, si fa ipnotizzare da Seghetti ma è bravo a crederci. ULTIMO AD ARRENDERSI

FLOP

La difesa del Livorno sul gol subito: probabilmente la rete subita sul 2-0 farà rammaricare Venturato. In quella circostanza la squadra si è fatta sorprendere con la linea troppo alta, non riuscendo a scappare verso la porta in tempo per opporsi al lancio in profondità sul quale si è fiondato Stabile riaprendo la partita.

Josè Machin (Vis Pesaro): perde nettamente tutti i duelli con i difensori del Livorno, fatica molto ad entrare in partita l'attaccante della Guinea Equatoriale. La squadra fatica a produrre occasioni limpide verso la porta ma lui non fa niente per facilitare il compito dei compagni. EVANESCENTE


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