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Top & Flop di Livorno-Juventus Next Gen

di Stefano Scarpetti
Simone Guerra

La Juventus Next Gen espugna in rimonta l'Armando Picchi di Livorno conquistando la seconda vittoria consecutiva portandosi in piena zona playoff, imponendo la seconda sconfitta di fila agli amaranto, che adesso dovranno tornare a guardarsi le spalle, la zona playout rimane ad un solo punto con lal possibilità di essere superato dal Perugia. La gara era nata sotto una buona stella per i labronici già in vantaggio al 6' ma le consuete disattenzioni difensive e l'ingenuità di Nwachukwu espulso per somma di ammonizioni ha di fatto consegnato la partita ai bianconeri. Tuttavia fino al gol di Guerra i toscani si erano difesi in maniera ordinata. In cronaca Roberto Venturato deve fare a meno inizialmente di Mawete e Marchesi alle prese con problemi di carattere muscolare, recuperato capitan Dionisi uscito malconcio dalla sfida persa a Terni. Esordio dal 1' minuto per il neo arrivo Luperini schierato nel ruolo di mezzala in un centrocampo completato da Bonassi ed Hamlili. In difesa Gentile e Nwachukwu vengono preferiti a Mawewte e Baldi, sulla trequarti Peralta a supporto della coppia d'attacco composta da Dionisi e Di Carmine. Sull'altra sponda Massimo Brambilla deve fronteggiare le assenze per infortunio di Rouhi, Makiobo, Macca, Turco e Mangiapoco. Nel 3-4-2-1 rispetto al successo con il Carpi .Simone Scaglia fra i pali sostituisce Mangiapoco e Pedro Gomez al centro della difesa viene preferito a Brugarella. Otitmo approccio dei padroni di casa già vicino due volte al vantaggio in avvio: al 3' Dionisi viene servito da Peralta a centro area conclude di prima intenzione ma Simone Scaglia si oppone. Stesso copione poco dopo, stavolta il capitano amaranto si produce in una rovesciata sulla quale il portiere bianconero si oppone alla grande. La rete è nell'aria, la firma Di Carmine abile a raccogliere il filtrante di Hamlili lasciando partire un destro imparabile per Scaglia. Il vantaggio dura soltanto cinque minuti, Puckza lasciato colpevolmente solo lascia partire un sinistro ad incrociare imparabile per Seghetti.A questo punto la gara si fa equilibrata con gli ospiti a farsi preferire sul piano del palleggio, ancora Puckza chiama Seghetti alla parata e poco dopo Guerra non riesce a dare potenza al sinistro. Sul finire del tempo nuovo forcing del Livorno, Di Carmine da pochi passi non inquadra la porta. Nella ripresa Nwachukwu già ammonito si vede sventolare il secondo giallo, inevitabile l'espulsione. Venturato vorrebbe chiedere la revisione ma in questi casi non è contemplata dalla circolare. Poco dopo Okoro mette alto di testa su cross di Owusu da destra, Brambilla cambia passando al 4-2-3-1 aumentando il potenziale offensivo mentre i padroni di casa con un triplo cambio riescono a trovare maggior equilibrio. Gli ospiti la portano a casa con il bomber Guerra abile a scagliare un sinistro a giro imparabile per Seghetti. A questo punto il Livorno non ha le energie per portare il forcing finale, nel quinto di recupero la Juventus colpisce anche un palo con Guerra. Ecco i migliori e i peggiori del confronto

Federico Dionisi (Livorno): recuperato dalla botta subita alla schiena a Terni si dimostra ancora una volta un elemento indispensabile, Ventutato è costretto a toglierlo per dare maggiore equilibrio alla squadra, dopo l'espulsione di Nwachukwu. Fino a quando rimane in campo dispensa qualità e classe ai compagni, entrando da par suo in tutte le azioni. FONDAMENTALE

Simone Guerra (Juventus Next Gen): si vede poco durante la partita fino all'84' quando decide di regalare la vittoria alla Juventus Next Gen, lasciando partire un sinistro a giro imparabile per Seghetti. Potrebbe anche firmare una doppietta al tramonto del recupero ma colpisce un palo, ma non altera l'andamento della gara. LA CLASSE NON VA IN PENSIONE

FLOP

Samuel Nwachukwu (Livorno): viene preferito a Baldi ritrovando la titolarità dopo tanto tempo, non ripaga al meglio la fiducia di Venturato lasciando i compagni in dieci. Con il cartellino giallo sulle spalle va in maniera incauta sullo sgusciante Owusu inducendo il direttore di gara al secondo provvedimento disciplinare ai suoi danni. INGENUO

Nessuno nella Juventus Next Gen: la squadra di Brambilla parte con il freno a mano tirato, poi sotto di una rete ha il merito di rimontare immediatamente entrando in partita. Se il tecnico cercava risposte dalla delicata trasferta di Livorno possiamo dire che i giovani bianconeri abbiano risposto presente. ESAME SUPERATO


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