Top & Flop di Juventus NG-Vis Pesaro
Vittoria di platino per la Vis Pesaro che supera per 3-1 la Juventus NG e alimenta le proprie speranze playoff. Va oltre le assenze l'undici di Stellone, allungando a 4 la striscia di risultati utili positivi e frenando la ripresa dei bianconeri che lottano tantissimo ma non superano la resistenza di Pozzi e soci. Match molto divertente, con l'avvio che sorride subito ai marchigiani di mister Stellone: bastano due incertezze negli ultimi 30 metri di campo e Pucciarelli e Di Paola puniscono in grande stile Mangiapoco. La rivalsa bianconera passa dai piedi di Licina: malinteso tra Pozzi e Barranco, l'esterno sinistro falcia l'ex Bayern Monaco e si va dal dischetto dove Puczka è glaciale. Ripresa sulla falsariga del finale di prima frazione: la squadra di Brambilla si scatena e crea, rinfrancata dall'ingresso dalla panchina di Guerra che dà volume all'attacco senza però smuovere il risultato. A chiuderla ci pensa allora la Vis Pesaro: pallone scodellato dalla trequarti, dormita della difesa bianconera e Paganini cala il tris di testa.
TOP
Adin Licina (Juventus Next Gen): ha un altro passo rispetto ai compagni, muovendosi con un'agilità che ricorda un collega della Prima Squadra passato proprio dalla Next Gen. Gli manca ancora l'istinto dell'attaccante, talvolta preferisce l'assist ma nel complesso va bene così: ha ampi margini di miglioramento. Conquista un rigore e crea diversi pericoli con un mancino educato. ELEGANTE
Manuel Pucciarelli (Vis Pesaro): riportandolo in Italia dopo l'esperienza in Australia nelle Marche hanno fatto un'affare. In mezzo al campo dà il meglio di sé, con un'intelligenza tattica di chi ha calcato categorie superiori per tanto tempo. Si toglie lo sfizio del goal, il secondo in campionato, e in generale dà la sensazione di divertirsi. ESPERTO
FLOP
La difesa della Juventus NG: colpe evidenti su almeno 2 goal, nella fattispecie il primo e il terzo. Qualcosa da rivedere anche sul secondo, dove la libertà concessa a Di Paola ha fatto la differenza nel recupero alto della Vis Pesaro. Alla ripresa degli allenamenti ci saranno un bel po' di cose da analizzare. DISTRATTI
Gioacchino Barranco (Vis Pesaro): pesa il rigore concesso che ne pregiudica la prova, con un cartellino giallo che poteva farsi pesantissimo. Sul penalty condivide le colpe con Pozzi, poi rischia tantissimo con un fallo su Gunduz che scatena il putiferio nella panchina di casa che reclamava a gran voce per il secondo cartellino. Sostituito per ovvie ragioni a fine primo tempo. RISCHIOSO