Top & Flop di Forlì-Livorno
Si è chiuso sul risultato di 1-1 il lunch match andato in scena al "Morgagni" tra Forlì e Livorno, protagoniste di un confronto dai due volti: a un primo tempo ricco di emozioni e con tante occasioni da rete per le due squadre, ha fatto seguito una ripresa disputata su ritmi decisamente più contenuti e in cui non è cambiato il risultato maturato nei 45' iniziali. A sbloccare il risultato è stata la truppa di Miramari all'11' grazie a uno straordinario calcio di punizione dal limite battuto da Menarini, mentre lo zampino sul pareggio lo ha messo Peralta al 42' deviando in porta - con un preciso colpo di testa - un cross effettuato da sinistra da Tosto.
Rimane invariata la situazione in classifica di Forlì e Livorno. I romagnoli riscattano parzialmente l'ultimo ko incassato contro il Pineto e salgono a 34 punti in classifica, mentre i toscani rimandano ancora l'appuntamento con la vittoria - che manca da quattro turni - e si portano a quota 36, a -3 dalla zona Playoff aperta dalla Vis Pesaro, a segno per 3-1 in contemporanea in casa della Juventus Next Gen. Sia Forlì che Livorno possono continuare a ritenersi tranquille in ottica salvezza, anche se per entrambe non c'è ancora la certezza matematica del mantenimento della categoria.
TOP
L'atteggiamento del Forlì: una partita ben interpretata e ben giocata dalla squadra di Miramari, che per lunghi tratti sembra avere il predominio del campo e il comando delle operazioni. Resta sicuramente qualche rammarico per non aver concretizzato diverse palle-gol nella ripresa, su tutte quelle di Farinelli e Menarini a poco meno di un quarto d'ora dalla fine. BRAVI
Moses Odjer (Livorno): prestazione convincente in mezzo al campo per il classe '96, molto coinvolto nella manovra amaranto e sempre a suo agio nelle giocate di raccordo tra il reparto difensivo e quello più avanzato. SUL PEZZO
FLOP
Valentino Coveri (Forlì): inizia discretamente, poi scompare dai radar con il passare dei minuti senza mai riuscire a mettersi in mostra negli ultimi metri di campo. Tocca molti meno palloni del previsto, finendo quasi per risultare un oggetto misterioso là davanti... DA RIVEDERE
Jacopo Seghetti/Jesus Christ Mawete (Livorno): il portiere scherza ripetutamente col fuoco e per due volte rischia di bruciarsi su altrettante rimesse in gioco errate, mentre il terzino ex Bra commette il fallo che porta alla punizione trasformata da Menarini e si ritrova molto spesso in affanno quando gli viene richiesto di difendere. BOCCIATI