Top & Flop di Ascoli-Vis Pesaro
Neanche il più abile dei registi avrebbe potuto pensare ad un finale più elettrizzante di quello del girone B, L'Ascoli nel recupero ribalta la Vis Pesaro aggiudicandosi il derby marchigiano, conquistando l'ottava vittoria consecutiva. Vittoria che consente di completare la rimonta dei bianconeri, appaiando in testa alla graduatoria l'Arezzo, anche se i toscani possono beneficiare del vantaggio della differenza reti negli scontri diretti. Ancora una volta il recupero sorride alla truppa di Tomei anche se il "Picchio" ha premuto per tutta la partita, non lo ha fatto sempre con precisione e la qualità consueta ma è riuscita a costruire azioni da gol fino al ribaltone del recupero. Ha poco da recriminare verso se stessa la truppa di Stellone, caduta proprio a due passi dal traguardo, dopo aver disputato una partita di spessore per attenzione, applicazione e ordine. In cronaca Francesco Tomei aveva tutti gli elementi a propria disposizione. Come sempre da spazio al dinamico 4-2-3-1 dove Curado e Nicoletti saranno sistemati al centro della difesa supportati da Alagna e Guiebre sulle fasce completando la linea arretrata davanti a Vitale. Corradini vince il ballottaggio con Milanese sistemandosi accanto a Damiani, sulla trequarti Silipo, Rizzo Pinna D'Uffizi a supporto di Gori. Sull'altra sponda quasi emergenza per Roberto Stellone, il quale recupera dalla squalifica Di Paola ma deve fare a meno nell'ordine agli infortunati Berengo, Primasso, Ceccacci, Vezzoni, Tavernaro, Rizza e Franchetti. Classico 3-4-1-2 che può diventare 3-4-2-1 dove Di Renzo, Tonucci e Zoia a protezione della porta di Pozzi. Paganini e Giovannini esterni, supportati dall'esperienza e la qualità offerta da Di Paola e Pucciarelli. Sulla trequarti Machin in appoggio a Nicastro e Lari. In avvio i padroni di casa si rendono pericolosi in due occasioni:al 7' Silipo dalla sua "Mattonella" con il sinistro obbliga Pozzi alla respinta in angolo. Al 11' D'Uffizi premiato da un assist con il contagiri dal portiere Vitale cerca di sorprendere il portiere avversario che risponde presente. Quasi a sorpresa la Vis si porta in vantaggio al 14' con Lari abile a raccogliere il suggerimento di Paganini, colpo di testa vincente all'angolino alla sinistra di Vitale. Prova a reagire l'Ascoli ma appare poco lucido commettendo qualche errore tecnico di troppo al limite dell'area consentendo alla Vis di chiudere tutti i varchi amministrando il vantaggio in maniera autorevole. Cambia marcia ad inizio ripresa la squadra di casa, dopo pochi secondi la torsione di Gori su cross di D'Uffizi finiscer a lato. Le percussioni centrali sono un'arma per i bianconeri, ci prova D'Uffizi ma nel suo destro non c'è precisione. Tomei opera i primi cambi: dentro Corazza e Chakir per Gori e Rizzo Pinna mentre sull'altra sponda Gori lascia il posto a Jallow. Di tanto in tanto la Vis Pesaro cerca di congelare il vantaggio attraverso il possesso, ma con il passare dei minuti la spinta dei padroni di casa è sempre più forte. Al 76' il diagonale da fuori di Damiani non finisce a lato di poco. Al 80' Chakir-Corazza confezionano la palla del pareggio ma Pozzi si allunga deviando in corner, si gioca il tutto per tutto Tomei inserendo anche Galuppini e Milanese per Guiebre e Corradini. Sembra segnato il destino per i bianconeri quando Paganini si immola su D'Uffizi vanificando il possibile tap-in. Chakir fa esplodere il Del Duca lasciando partire un destro da dentro l'area che bacia il palo prima di infilarsi alle spalle di Pozzi. La Vis Pesaro non ci sta, il neo entrato Barranca arma il sinistro respinto da Vitale e sul capovolgimento di fronte Milanese fa vibrare i tifosi bianconeri regalando tre punti di platino. Ecco i migliori e i peggiori del confronto
TOP
Amine Chakir/Tommaso Milanese (Ascoli): risorse dalla panchina che cambiano l'andamento di una partita che appariva segnata. Il bomber ex Pineto confeziona il pareggio mettendo insieme grande volontà, caparbietà e qualità tecniche innegabile. Il centrocampista firma la rete dell'aggancio in testa alla classifica all'Arezzo. GLI UOMINI DEL RIBALTONE
Luca Paganini (Vis Pesaro): mette lo zampino nella rete siglata da Lari in apertura mettendo sul piatto della bilancia qualità e senso della posizione. Per il resto si sacrifica molto in fase di non possesso. Si applica in un ruolo non propriamente suo mettendo corsa al servizio dei compagni, ci prova in tutti i modi a conservare il vantaggio ma non basta. AMMIREVOLE
FLOP
Abdoul Guiebre (Ascoli): prestazione al di sotto del suo standard per l'esterno bianconero. Se la deve vedere con un cliente difficile da domare come Paganini, commette qualche errore di troppo mostrandosi troppo precipitoso. CONFUSIONARIO
Gestione vantaggio nel recupero (Vis Pesaro): va molto vicina all'impresa la squadra di Stellone, i biancorossi fanno di tutto per riuscirci. Partita preparata bene dal tecnico abruzzese il quale cerca di sfruttare i pochi punti deboli dell'Ascoli, trovando il vantaggio, chiudendo tutti i varchi. Nella ripresa difendere il vantaggio è operazione più difficile. La sua squadra pecca proprio a pochi passi dal traguardo. BEFFA ATROCE