Top & Flop di Ascoli-Ravenna
L'Ascoli domina il big match della 31^ giornata e va ad aggiungere altri 3 preziosissimi punti al proprio campionato, continuando la rincorsa su quell'Arezzo anch'esso vincente in questa serata.
Grande merito ai bianconeri, capaci di fare sua una gara fatta propria in lungo ed in largo, con possesso palla ed azioni finalizzate con cinismo al momento giusto, come quella che porta al gol di Gori, autentico faro dell'attacco piceno: ogni pallone dalle sue parti si trasforma in opportunità. E non è un caso. Di contro, però, va evidenziata anche l'immobilità ravennate, con la squadra di Mandorlini rinchiusa nella propria metà campo con tutti gli undici e capace di impensierire raramente la porta casalinga solo in ripartenza. Davvero poco per una compagine costruita con obiettivi di promozione.
TOP:
GORI (Ascoli): La punta bianconera è un vero e proprio incubo per la difesa avversaria, la quale fatica e non poco a prendergli le misure. Ogni pallone che derivi dalle sue parti viene trasformato in un'opportunità da gol, talune sprecate ed altre segnate, come quella del meritato 1-0. DECISIVO.
POLUZZI (Ravenna): Le sue parate, talune davvero d pregevole fattura, salvano la porta ravennate in più occasioni, limitando così i danni per i suoi. Lui mette le pezze, ma i propri compagni no. Peccato. VANO.
FLOP:
SOLINI (Ravenna): Serata storta per il ravennate. E' spesso impreciso ed autori di lisci e questo porta spesso e volentieri gli avanti bianconeri ad essere pericolosi. SBAVATO.
OVISZACH (Ascoli): In avanti è meno appariscente del solito. Quest'oggi, difatti, manca di tempismi e dinamiche ai quali ci aveva abituato, finendo spesso preda della retroguardia ospite. SPENTO.
Clicca qui per rivivere le emozioni della gara a cura di Roberto Della Corna