Top & Flop di Ascoli-Carpi
Prosegue la marcia dell'Ascoli che supera il Carpi con un secco 3-0 portandosi momentaneamente al secondo posto in attesa dello scontro diretto di domani tra Arezzo e Ravenna. La gara disputata questa sera al "Cino e Lillo Del Duca" non ha raccontato un dominio dei bianconeri come potrebbe far ipotizzare il risultato, gli emiliani si sono giocati la partita a viso aperto con una condotta coraggiosa ha creato difficoltà ai marchigiani attuando un pressing alto obbligando la squadra di Tomei a mantenersi a ridosso della propria porta, faticando a produrre il proprio consueto gioco. L'Ascoli ha avuto il merito di portarsi sul 2-0 dopo poco più di un quarto d'ora inducendo a pensare che la partita fosse in discesa invece gli ospiti si sono fatti apprezzare per determinazione e voglia pur mancando di incisività nell'area avversaria. In cronaca nei padroni di casa si registrano le assenze dello squalificato Curado e del lungo degente Del Sole. Il modulo è come sempre è fluttuante: si passa da un possibile 4-2-3-1 di partenza variando su un 4-3-2-1 con un continuo movimento di centrocampisti e attaccanti. Davanti a Vitale ballottaggio sulla fascia destra fra Alagna e Pagliai mentre su quella opposta spazio a Guiebre. In mezzo sarà Rizzo a sostituire Curado al fianco di Nicoletti. Milanese e Damiani in mezzo al campo a supporto del dinamico tridente composto da Rizzo Pinna, Silipo e D'Uffizi a supporto di Chakir alla sua seconda titolarità consecutiva. Sull'altra sponda c'è emergenza per Stefano Cassani alle prese con numerose assenze. Non ci saranno infatti Forapani, Amayah, Gerbi, Pitti, Puletto. Non in perfette condizioni Cecotti, Giani e Gaddini limitando quindi al massimo le scelte per il tecnico. Quindi davanti a Sorzi spazio alla consueta linea difensiva composta da Zagnoni, Rossini e Panelli. Tcheuna e Rigo dirottati sulle fasce, supportati in mediana dalla coppia composta da Rosetti e Figoli. Sulla trequarti Pietra a supporto di Sall e Stanzani. Alla prima occasione l'Ascoli passa in vantaggio: esterno sinistro di Rizzo Pinna a pescare l'inserimento di Silipo, la sua deviazione obbliga alla respinta di Sorzi proprio sui piedi di Chakir che non si fa pregare firmando il tap-in vincente. Quando è passato da poco il quarto d'ora arriva il 2-0, Silipo converge da destra portandosi il pallone sul sinistro mandando fuori causa Rigo lasciando partire un diagonale ad incrociare imparabile per Sorzi. Qualsiasi squadra a quel punto potrebbe uscire dalla partita invece il Carpi non si perde d'animo conducendo la sua tattica aggredendo alto. I biancorossi si procurano sei angoli non riuscendo però a concretizzare in moneta sonante. Quando però i padroni di casa riescono a liberarsi della prima pressione avversaria fanno male; ci prova D'Uffizi ma Sorzi ci mette una pezza. Dopo l'Intervallo Cassani inserisce Lombardi e Verza per Rossini e Tcheuna. Nella prima parte del secondo tempo la pressione del Carpi è continua, i biancorossi si procurano angoli e da uno di questi Vitale si oppone al colpo di testa a botta sicura di Zagnoni. I primi cambi di Tomei producono i risultati, prima Corradini prende il posto di Milanese poi Gori e Galuppini per Chakir e Silipo. Al 68' chiude i conti D'Uffizi firmando il suo dodicesimo sigillo stagionale lasciando partire un imparabile tiro a giro. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:
TOP
Simone D'Uffizi (Ascoli): aggiunge una gemma alla sua collezione firmando il terzo gol chiudendo la partita in anticipo. Momentaneamente è il capocannoniere ma non si fa apprezzare soltanto (Si fa per dire) per le sue straordinarie qualità balistiche. Si sacrifica per i compagni abbassandosi molto nel giocare palla nella propria metà campo per aiutare la squadra nel liberarsi della feroce pressione alta del Carpi. FUORI CATEGORIA
Leonardo Stanzani (Carpi): fra i più brillanti della sua squadra che non sfigura di fronte ad una delle Big di questo girone, sicuramente la squadra in grado di giocare il calcio migliore. Il numero 10 dei biancorossi crea problemi al pacchetto arretrato dell'Ascoli con il suo dinamismo e la sua imprevedibilità. FICCANTE
FLOP
Nessuno nell'Ascoli: dopo un 3-0 impensabile mettere qualcuno della formazione marchigiana, ma come dicevamo in precedenza non è stato facile per la truppa di Tomei avere la meglio del Carpi. Forse la squadra ha pensato troppo presto a gestire la gara incontrando maggiori difficoltà rispetto al previsto, tuttavia i bianconeri hanno avuto la forza di saper soffrire. MENTALITA' GIUSTA
Mattia Rigo (Carpi): Soffre molto, soprattutto nel primo tempo la vivacità di Silipo. Arrivano nella sua zona di competenza la rete del vantaggio poi viene salvato dal fuorigioco di Rizzo Pinna che induce Mastrodomenico ad annullare la seconda rete al numero 7 bianconero. IN DIFFICOLTA'