Top & Flop di Ancona Matelica - Vis Pesaro
Il clima è fantastico al Del Conero di Ancona. Il derby marchigiano tra Ancona Matelica e Vis Pesaro regala emozioni e soprattutto una bellissima atmosfera grazie ai circa 4 mila tifosi presenti. Due squadre che, al di là della rivalità storica, lottano per farsi spazio nella folta foresta dei posizionamenti ai playoff. L'unico modo è vincere. Parte meglio la Vis Pesaro che nei primi 10' di partita gioca con più intensità e cattiveria, poi sono i padroni di casa a venire fuori. Ci pensa un gol di Faggioli da due passi a far esplodere lo stadio dell'Ancona e a trasformarlo in una bolgia nei successivi minuti. Ma non è finita qui. Un Delcarro scatenato in mezzo al campo coinvolge i compagni e mette in tilt la formazione di Banchini che col passare dei minuti si sgretola ulteriormente, mettendo negativamente in luce una difesa sfilacciata e poco compatta. Due occasioni per Rolfini, proprio con la difesa ospite completamente distratta, potrebbero portare l'Ancona sul doppio vantaggio, ma ci pensa Farroni a tenere in piedi i compagni, salvando entrambe le volte. Sul finire della prima frazione tornano a calare leggermente i ritmi, con una Vis Pesaro che con la spregiudicatezza dei suoi giovani interpreti prova a pareggiare con un bel sinistro di Lombardi che scheggia la traversa.
La ripresa è un saliscendi di emozioni. Soprattutto nel finale. A raddoppiare per l'Ancona ci pensa sempre Faggioli, poi la partita prende una piega tranquilla, una piega che sembrerebbe accompagnare il match verso un finale piuttosto scontato e prevedibile. Invece, allo scoccare del 90', arriva la rete di Rossi, che con una parabola incredibile sorprende Avella e riapre il match. Vengono assegnati 6 minuti di recupero. Avella diventa super-man e si oppone con un miracolo ad un tap-in a botta sicura di De Respinis a pochi passi dalla porta. Si accendono animi e cuori, sia in campo che sugli spalti. Ogni pallone vale tantissimo. Sale anche Farroni per dare il suo contributo in fase realizzativa, ma non basta, anzi. E' Moretti che al 7' di recupero prende palla, si invola nella metà campo sguarnita della Vis Pesaro, portiere compreso, e va a segnare il gol del definitivo 3-1.
Partita al cardiopalma, tante emozioni e tanto calore, sia in campo che fuori. A spuntarla è l'Ancona Matelica che vince la terza partita consecutiva e si consolida in zona playoff. I padroni di casa sfilano sotto la curva nord per prendersi l'applauso e la festa dei propri tifosi. Merito invece alla Vis Pesaro di essere rimasta sempre in partita, nonostante il doppio svantaggio e, addirittura con un po' più di fortuna, avrebbe potuto anche pareggiare allo scadere.
Di seguito i Top & Flop della partita:
TOP:
ALESSANDRO FAGGIOLI (Ancona Matelica): fisicità, prestanza e qualità. Ha tutte le caratteristiche per essere l'attaccante moderno. Non dà mai riferimenti agli avversari e si fa sempre trovare al posto giusto nel momento giusto. Segna due gol fondamentali per portare a casa i 3 punti. Giocatore che nonostante la giovane età mostra una maturità invidiabile. 8 gol in campionato e futuro tutto da seguire. BOMBER.
MATTEO SACCANI (Vis Pesaro): dove lo metti gioca. Parte da mezzala, finisce per fare il terzino destro. La duttilità è il suo forte, ma non solo. Corre avanti e indietro per tutti i 90 e passa minuti di gioco, senza dare mai segnali di stanchezza. Fiato e resistenza davvero tanta roba. La sua corsa e le sue sgroppate mettono in difficoltà la difesa di casa. Un altro talento molto interessante. PENDOLINO.
FLOP:
ALEX ROLFINI (Ancona Matelica): la prestazione nel complesso non è negativa, anzi, si rivela molto utile per la squadra. Ma sono quasi ingiustificabili i due errori sotto porta nel primo tempo che avrebbero potuto chiudere la partita molto prima ed evitare di vivere un finale di match col cuore in gola. POCO FREDDO.
KEVIN CANNAVO' (Vis Pesaro): ha qualità e tecnica per potersi rendere sempre pericoloso, ma oggi non ci riesce mai. Col passare dei minuti si fa prendere solo dal nervosismo ed esce completamente dalla partita. Prima di uscire, a pochi minuti dal termine, si prende un giallo per un fallo inutile e inspiegabile e discute con diversi giocatori di casa. Da uno come lui ci si aspetta qualcosa di più. NERVOSO.