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Ternana, Rizzo: "Dobbiamo risanare la situazione, trovati dei nemici in casa"

di Antonino Sergi

Gian Luigi Rizzo, patron della Ternana, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Diego Foresti ha parlato così dei progetti: “In questo momento dobbiamo risanare una situazione che si è creata nel corso degli anni, ma questo non ci esula dal voler cercare di portare in alto questi colori e penso che il ritorno di Foresti possa confermarlo. Ci stiamo attrezzando per fare dei miracoli dopo aver trovato dei nemici in casa nostro malgrado, ci sono state tantissime criticità e per questo ringrazio lo studio legale Morcella che si sta occupando di tantissime ombre delle figure che dovrebbero lavorare per l’interesse della società. Quando ci siamo resi conto che non lavoravano nell’interesse della società, in primis Mammarella a cui è stato fatto firmare un contratto importante e due giorni dal closing, siamo rimasti basiti. Chi sia il regista di questa operazione sarà valutato in sede civile così come la figura di Ferrero a cui è stato fatto un contratto da Serie A dopo tre giorni. La rabbia come potete immaginare è tanta”.

“Ferrero all’inizio doveva essere consulente, ma poi gli è stato fatto firmare un contratto milionario a nostra insaputa, solo dopo un mese di richieste nei confronti di Pucci siamo venuti in possesso di questo contratto, in più gli sono stati liquidati centomila euro a sette giorni dal nostro ingresso. Stiamo facendo un discorso molto approfondito con l’avvocato Morcella per dei fatti successi. Sicuramente porteranno ad altre vicende nelle sedi competenti. Ferrero già c’era perché se non sbaglio collaborava con la Ternana già da sei mesi. Se questa società è ancora viva è grazie a chi ha voluto credere in questo progetto. D’Alessandro non l’ho mai incontrato, ho sempre parlato con Bandecchi. Magari ci sono state anche delle incomprensioni però ecco, questa è la verità”.