.

Ternana, Liverani: "Mi aspetto una partita combattuta, come tutte in questo momento"

di Laerte Salvini

Vigilia di campionato per la Ternana, attesa domani pomeriggio dalla trasferta sul campo della Vis Pesaro allo stadio Bruno Benelli. In conferenza stampa il tecnico Fabio Liverani ha analizzato il momento della squadra e le insidie della sfida, sottolineando l’importanza del finale di stagione nella corsa ai playoff. Queste le sue parole raccolte da CalcioFere.it: "Mi aspetto una partita combattuta, come tutte in questo momento della stagione. La Vis Pesaro è una squadra forte, con giocatori che hanno fatto anche la Serie A. Serve attenzione e determinazione. Loro arrivano da una vittoria, mentre noi abbiamo bisogno di punti per la corsa playoff. Nell’ultima partita non siamo stati perfetti, dovevamo essere più attenti, ma il gruppo sa cosa vuole e dove vuole arrivare. Abbiamo lavorato bene in settimana e ora dobbiamo tornare a fare la nostra partita".

Sul fronte degli indisponibili, Liverani ha fatto il punto sulle condizioni della rosa: "Capuano è tornato parzialmente in gruppo ma non è pronto per partire dall’inizio. Pettinari e Maestrelli invece non saranno disponibili. Inizia adesso un percorso di sette finali e dovrò valutare se rischiarli nella gara con la Samb, considerando che quella con la Juve potrebbe essere rinviata per le nazionali".

Tra i giocatori da gestire con attenzione c’è anche Aramu: "Ha circa mezz’ora nelle gambe e dobbiamo dosarlo per evitare nuovi problemi muscolari. In queste ultime sette partite avrà spazio e aumenteremo progressivamente il suo minutaggio".

Il tecnico ha poi parlato delle aspettative su alcuni elementi della rosa: "Garetto non è soltanto una scelta offensiva, a volte serve anche la sua struttura fisica. Da lui mi aspetto quattro o cinque gol, così come da Orellana. Da questi giocatori possiamo avere qualcosa in più in zona offensiva".

Un passaggio anche sulle vicende extracampo che hanno riguardato il club nelle ultime settimane: "Non sono la persona più adatta a parlarne. Io penso solo al campo. Posso dire che il gruppo ha lavorato con serenità e concentrazione. Sappiamo quello che succede, leggiamo tutti le notizie, ma non abbiamo avuto aggiornamenti o novità".

Infine una riflessione sul rendimento della squadra nelle ultime settimane: "Contro il Gubbio siamo stati poco brillanti, ma nelle altre partite non siamo mai usciti dalla gara, nemmeno con il Campobasso. Spesso sono gli episodi a fare la differenza. Probabilmente avremmo potuto avere qualche punto in più, ma alcune partite le abbiamo perse anche perché volevamo vincerle. Faremo i conti solo alla fine, dopo la gara con la Pianese. Il quarto posto non è il minimo obiettivo, per la stagione che è stata rappresenta il massimo che possiamo ottenere. Abbiamo due mesi da giocare con grande libertà mentale". In chiusura, uno sguardo alla formazione: "Chi gioca? Ho fatto una scelta più tattica che fisica".


Altre notizie
PUBBLICITÀ