Serie C, 22^ giornata: la Top 11 del Girone B
L'Arezzo fa uno scatto in avanti significativo, approfittando del passo falso del Ravenna: adesso la formazione amaranto comanda con sette lunghezze di vantaggio sul secondo posto. Il ko contro la capolista fa scivolare l'Ascoli a -12 dalla vetta. Ecco la Top 11 di TuttoC.com per la 22esima giornata.
PORTIERE
Titas Krapikas (Gubbio): decisivo nel derby umbro, mette il lucchetto alla porta proteggendola dagli assalti del Perugia. Quinto sheet stagionale, sette parate totali: si supera su Nepi e in pieno recupero.
DIFENSORI
Cristian Cerretti (Pontedera): sblocca la gara con il suo primo centro in campionato, vince diversi duelli e in chiusura è spesso e volentieri risolutivo. Il brutto infortunio al ginocchio è ormai alle spalle.
Wisdom Amey (Pianese): prestazione solida, da leader della retroguardia nonostante la giovane età: del resto è stato a lungo il più precoce a esordire in Serie A prima di essere sorpassato da Camarda.
Alessandro Dalmazzi (Sambenedettese): in versione muro insuperabile, sfodera un recupero dietro l’altro e partecipa in prima persona alle due marcature: gol e assist. Impossibile fare meglio di così.
Riccardo Sganzerla (Bra): centrale di piede mancino, con licenza di affacciarsi nella metà campo avversaria: esegue i compiti da braccetto, si toglie pure lo sfizio di segnare per la prima volta in Serie C.
CENTROCAMPISTI
Riccardo Campedelli (Bra): non compare sul tabellino dei marcatori, ma è in ogni caso il migliore in campo per l’accuratezza delle scelte: serve due passaggi vincenti, mette lo zampino su entrambe le reti.
Nicolò Cudrig (Juventus Next Gen): quantità e qualità perfettamente mixati, non si tira mai indietro se c’è da fare un corsa indietro ma è sempre lucido nella proposta: verticalizzazione top per Guerra.
ATTACCANTI
Alfredo Bifulco (Campobasso): terza doppietta, non è mai stato così prolifico in carriera: a un passo dal tagliare il traguardo della doppia cifra. Avanza un’autorevole candidatura per il trono dei bomber.
Matteo Stoppa (Sambenedettese): impatto clamoroso sulla nuova realtà, nemmeno il tempo di disfare le valigie che al debutto in rossoblù lascia subito il segno. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Camillo Tavernelli (Arezzo): rompe un lungo digiuno durato tre mesi, aprendo la strada verso il successo di Pesaro. Per poco non concede il bis, poi propizia il raddoppio e provoca l’espulsione di Paganini.
Federico Dionisi (Livorno): come spesso accade si carica sulle spalle il peso della squadra, non si fa schiacciare dalle responsabilità. Anzi, pare esaltarsi: è una presenza fissa in tutte le azioni pericolose.
ALLENATORE
Fabio Nisticò (Bra): infierisce sul Ravenna, acuendone la crisi: il settimo risultato utile (4 vittorie e 3 pareggi) nelle ultime otto partite rappresenta un messaggio chiaro indirizzato alle rivali per la salvezza.