Salta la fusione con l'Albese? Il Bra: "Problemi di tempistiche e norme federali"
Si è definitivamente infranto il progetto di collaborazione (e potenziale fusione) tra Albese 1917 e A.C. Bra. Dopo le indiscrezioni e la conferenza stampa di inizio marzo che aveva fatto ipotizzare la nascita di un polo unico tra Langhe e Roero, oggi arriva lo stop ufficiale.
A dare l’annuncio è stato il presidente dell’Albese, Maxim Pioggia, intervistato questa mattina da Radio Alba. Secondo l’emittente locale, non si tratta di un pesce d’aprile: la decisione sembra essere reale e definitiva.
"Ci abbiamo provato. Inizialmente non avevo visto problemi particolari, oltre naturalmente alle contestazioni dei tifosi braidesi che capisco perché sono stato anche io tifoso. I tempi però si sono allungati e la stima che nutrivo nei confronti del mio alter ego di Bra, Giacomo Germanetti, ora è venuta meno. Non ci sono più i presupposti per provarci.Mi ero anche reso disponibile per acquisire tutta la società, ma fare questa cosa oggi non è umanamente possibile. Non ho il tempo materiale per sistemare il campo, la questione FIGC e gestire anche la parte Albese che deve rimanere. Non c’è più unità di intenti. Ho voluto metterci la faccia quando abbiamo comunicato che volevamo questa cosa e oggi la rimetto per dire questo".
Anche l’A.C. Bra ha diramato un comunicato ufficiale per prendere atto della situazione: "In riferimento all’intervista rilasciata questa mattina (mercoledì 1 aprile) all’emittente Radio Alba da Maxim Pioggia, presidente dell’Albese 1917, l’A.C. Bra (nella persona del suo presidente Giacomo Germanetti) rende noto e precisa che il progetto di collaborazione con l’Albese a partire dalla stagione 2026/27 si è definitivamente concluso in data odierna. I motivi sono riconducibili, in particolare, alle tempistiche e alle norme federali. Tutti i nostri sforzi, da questo preciso momento, sono unicamente e fortemente indirizzati alla conquista della salvezza nella Serie C Sky Wifi e alla tutela della storia del club giallorosso".
Con questa doppia presa di posizione sembra chiudersi dunque un capitolo che aveva generato grande curiosità (e non poche polemiche, soprattutto tra i tifosi braidesi) nelle ultime settimane. Aleggia comunque il dubbio legato alla giornata particolare...