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Pontedera, Banchieri: "Non possiamo permetterci questo atteggiamento"

di Stefano Scarpetti
Simone Banchieri

Troppo brutto per essere vero il Pontedera visto questo pomeriggio all'Ettore Mannucci, i toscani sono stati battuti dalla Torres per 3-1. A fine partita c'era amarezza e rabbia in casa granata, la sconfitta e la prestazione dei toscani è stata negativa e preoccupante in vista del proseguo della stagione. Il tecnico Simone Banchieri in sala stampa non ha nascosto tutta la propria delusione:

"Ci siamo fatti tutti e tre gol da soli senza nulla togliere alla Torres che ha vinto, questo mi fa arrabbiare per l'atteggiamento perchè non siamo questi e i ragazzi hanno un altro rispetto a quanto visto oggi. Dobbiamo rispettare la città, tifoseria e questa società che fa sacrifici ogni giorni per non far mancare nulla a questa squadra. Abbiamo provato tante cose ma oggi non era la giornata, bisogna resettare, questa partita ci deve bruciare a tutti. Si può sbagliare, passaggi o letture ma non possiamo fallire l'atteggiamento. Vannucchi non ha fatto una parata pur prendendo tre gol, dobbiamo fare il mea culpa, una prestazione così non è quello che volevamo". Poi prosegue  "Chiaramente io sono il responsabile, chi ha visto gli allenamenti nessuno si aspettava una simile prestazione. Non è normale allenarsi in un modo e trovarsi sotto 2-0 dopo dieci minuti, vuol dire che c'era delle distrazioni e qualcuno non era totalmente concentrati per cambiare questo tipo di inerzia. Ci dispiace e siamo infastiditi, ma adesso voltiamo pagina e pensiamo alla prossima partita".

Proseguendo l'analisi sull'atteggiamento ha detto: "Chi subisce questa situazione non può rimanere qui. Altrimenti non si guarda in faccia la realtà, dobbiamo salvarci soprattutto cambiando atteggiamento e che ogni partita vale una finale. Chi non riesce a reggere questo peso mentale non può rimanere perchè per salvarci non dobbiamo mollare di mezzo millimetro. Le decisioni spettano al club che ha le idee chiarissime in condivisione con me, non deve essere così facile prendere gol. Oggi la sensazione che avevamo era di subire reti. Anche nelle partite contro Ravenna, Sambenedettese e Livorno con un pizzico di attenzione, furbizia e malizia sono arrivati gol che potevamo evitare. Questo lo dobbiamo cambiare attraverso lavoro, attitudine, quotidianità e atteggiamento. Chi non ha queste caratteristiche non potrà rimanere qui, dobbiamo velocemente fare squadra. Oggi abbiamo perso tutti i duelli, dobbiamo migliorare questa situazione".


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