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Pineto, Tisci: "Gol Ravenna rocambolesco, ma ci abbiamo messo del nostro"

di Valeria Debbia
Ivan Tisci

Il Pineto va ko a Ravenna e non riesce ad attaccare il quarto posto, appannaggio del Campobasso. "Ci sono state non tantissime occasioni chiare, però secondo me ce ne sono state un paio di importanti - ha sottolineato in sala stampa mister Ivan Tisci. - Nel primo tempo quella di D’Andrea sullo 0-0 e un’altra nel secondo tempo, quando è riuscito anche a saltare il portiere. Non siamo stati bravi a concretizzarle. È vero, abbiamo avuto un buon predominio del campo, soprattutto nel secondo tempo. Loro dopo il vantaggio sono stati bravi a chiuderci tutti gli spazi e a cercare la partita di ripartenza, cosa che sanno fare molto bene grazie a giocatori pericolosi. Nel secondo tempo abbiamo rischiato poco e, quando si cerca di riprendere una partita, ci sta di concedere qualcosa. Sono comunque soddisfatto della prestazione. La partita è rimasta comunque in bilico fino alla fine. L’episodio ha spostato il risultato nel primo tempo a favore del Ravenna. Nel secondo tempo poteva arrivare un episodio a nostro favore. Credo che sia stato un tempo per parte sotto certi punti di vista. Mi dispiace non aver portato a casa punti, perché i ragazzi lo meritavano per quanto mostrato in campo e per il coraggio che hanno messo, soprattutto nel secondo tempo quando abbiamo cambiato qualcosa".

Il momento in cui il Pineto ha messo più in difficoltà il Ravenna è stato l’inizio della partita, con uno schieramento che rendeva difficile per loro trovare punti di riferimento. Poi c’è stata la grande occasione con D’Andrea. Forse quello poteva essere il momento della svolta: "Sì, è assolutamente vero. Queste sono partite che si giocano spesso sui dettagli e che possono spostarsi anche per un singolo errore. Il gol del Ravenna è stato un po’ rocambolesco e ci abbiamo messo del nostro, ma si tratta di cose involontarie: fa parte del gioco. Peccato non essere riusciti, nel secondo tempo, nonostante la supremazia territoriale, a creare più pericoli. Ci sono state comunque alcune situazioni pericolose, tra cui un’altra occasione per D’Andrea. Dispiace perché sapevamo di affrontare una squadra importante, con giocatori di spessore, che si sta preparando al meglio per i playoff e che in qualsiasi momento può farti male. Già il fatto di aver tenuto la partita aperta fino alla fine è per me motivo di soddisfazione. Ho detto ai ragazzi di stare in partita fino all’ultimo, senza andare allo sbaraglio. Ci abbiamo provato, non ci siamo riusciti e torniamo a casa a mani vuote, ma con la consapevolezza che questa deve essere la nostra strada".

Sulla classifica generale, Tisci ha quindi concluso: "L’ho già detto: siamo molto contenti di quanto fatto fino a oggi. Basta guardare la nostra formazione titolare e la panchina per rendersi conto di quanti under utilizziamo. Nonostante questo, riusciamo a giocarcela con tutti. Con questi under abbiamo fatto un percorso straordinario per noi. Essere lì in classifica è già una mezza vittoria. Ovviamente adesso vogliamo finire il campionato nel modo migliore possibile, perché fare punti ci darebbe la possibilità di affrontare i playoff da una posizione diversa. Sappiamo che l’obiettivo principale è stato raggiunto, ma non dobbiamo assolutamente fermarci. I ragazzi hanno voglia di spingere e lo dimostra anche come hanno vissuto questa sconfitta: erano tutti piuttosto abbattuti".


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