Pianese, Ongaro: "Sono felice di essere tornato. Condizione? Sto migliorando"
Dopo quasi quattro mesi lontano dai campi, Easton Ongaro è tornato a disposizione della Pianese. L’attaccante canadese classe 1998 si è lasciato alle spalle il lungo infortunio che lo aveva costretto ai box e nelle ultime settimane ha ricominciato a mettere minuti nelle gambe, tornando in campo nelle sfide contro Ravenna e Pineto.
"Adesso sto molto bene. Sono felice di essere tornato e di poter ricominciare a giocare". Il centravanti bianconero ha raccontato le sensazioni dopo il rientro, spiegando come la sua condizione stia migliorando progressivamente. "Dal punto di vista fisico la mia condizione sta migliorando. Anche la squadra sta attraversando un ottimo momento e guardiamo con fiducia alle ultime partite della stagione, sperando di arrivare ai playoff nel miglior modo possibile. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti finora".
Ongaro ha poi sottolineato il percorso della squadra in questa stagione, che ha superato le aspettative iniziali. "Penso che questa squadra abbia superato le aspettative in questa stagione, probabilmente per tutti. Giochiamo con libertà, fiducia e senza troppa pressione, ed è questo l’approccio giusto per affrontare le partite. Tutti sono molto contenti di ciò che abbiamo fatto finora e vogliamo continuare nella stessa direzione".
Il lungo stop non è stato semplice per l’attaccante nato a Edmonton, in Alberta, che ha dovuto affrontare mesi difficili prima di poter tornare a disposizione del gruppo. "È stato un periodo lungo, con tanto dolore e molte difficoltà quotidiane. Essere tornato, sentirmi bene ed essere completamente recuperato è una sensazione davvero bellissima per me. Sono felice di poter rientrare nel gruppo e di aiutare la squadra in qualsiasi modo possibile. Tornare in campo è una sensazione straordinaria".
Infine, Ongaro ha voluto ringraziare la società e i compagni per il supporto ricevuto durante la riabilitazione. "Il club è stato fantastico durante tutto questo periodo, dall’inizio alla fine dell’infortunio. Mi hanno dato tutto ciò di cui avevo bisogno per tornare in campo. Anche il gruppo è stato molto accogliente quando sono rientrato qui dopo essere stato per un periodo a casa, in Canada. È davvero un ambiente straordinario. Ora avere di nuovo l’opportunità di giocare e aiutare la squadra, sia per pochi minuti sia dall’inizio della partita, significa molto per me. Sono davvero grato di far parte di un club così".