Perugia, Moro all'esordio: "Era ciò che aspettavo da anni. L'importante è la salvezza"
Per il portiere Luca Moro quella pareggiata dal Perugia contro la Juventus Next Gen è stata la partita dell'esordio, un momento importante ed emozionante. Lo stesso classe 2004 biancorosso ha spiegato in sala stampa come l’ha vissuto, prendendo gol nei primi minuti, ma poi molto più tranquillo e sereno, salvando il risultato su diverse azioni bianconere: "Grazie mille per i complimenti. Questa settimana l’ho affrontata in modo tranquillo. A parte il primo giorno, in cui avevo un po’ di ansia perché era l’esordio che aspettavo da anni, poi ho vissuto tutto con grande serenità e scioltezza. Me la sono goduta al massimo, con la massima concentrazione, ma anche con tanta spensieratezza. Devo ringraziare davvero tutto lo staff, a partire da mister Tedesco e dal preparatore dei portieri, ma soprattutto i compagni di squadra, che mi sono stati molto vicini, mi hanno dato consigli e mi hanno tranquillizzato".
Dopo questa bella prestazione, le aspettative potrebbero cambiare: "Adesso le mie aspettative sono semplici: puntare alla salvezza. Che io giochi o non giochi conta relativamente. L’importante è che il Perugia si salvi. Solo questo conta. Con la squadra e con lo staff siamo molto uniti e lavoriamo tutti per questo obiettivo. Per il prossimo anno e per il futuro si vedrà, ma ora pensiamo solamente alla salvezza del Perugia".
Purtroppo il giovane ha anche subito due gol: "Se mi assolvo su entrambi gli episodi? Sul primo forse sì, ma sul secondo secondo me dovevo accorciare di più sull’attaccante e chiudere meglio lo specchio della porta. Mi prendo questa responsabilità. Sono molto pignolo e credo di poter fare di più su quel gol".
Inevitabile chiedere anche a quale portiere si ispira: "Ne seguo tre o quattro, ma quello su cui ho gli occhi fissi è Gigio Donnarumma. Mi piace il suo modo di parare, di gestire la palla, ma soprattutto l’aspetto mentale. Quello lo vorrei tanto anche io".