Livorno, Hamlili: "Decisione arbitro su 1° gol incomprensibile. Serviva reazione diversa"
Al termine della sconfitta per 2-0 del Livorno sul campo del Ravenna, l’unico calciatore amaranto a presentarsi in sala stampa è stato il centrocampista Zaccaria Hamlili. Ai microfoni di Radio Bruno,come raccolto da amaranta.it, il centrocampista italo-marocchino ha analizzato con lucidità le ragioni del ko, che ha interrotto una lunga serie di risultati utili esterni per la squadra di Roberto Venturato.
“Dispiace aver perso perché, in tutto l’arco del primo tempo, abbiamo anche espresso un buon calcio e siamo riusciti a mettere sotto un avversario di livello, forte e con giocatori di esperienza come il Ravenna: purtroppo, nella giornata di oggi (ieri, ndr), gli episodi sono girati a nostro sfavore e abbiamo pagato oltre misura i due gol subiti, tanto più che, secondo me, il primo gol è arrivato in conseguenza di un errore dell’arbitro (Gabriele Sacchi della sezione di Macerata, ndr), che ha valutato regolare la posizione del calciatore giallorosso (Matteo Motti, ndr) sul tiro del centravanti (Manuel Fischnaller, ndr)”.
Hamlili ha insistito sulla decisione arbitrale contestata: “La decisione dell’arbitro Sacchi è incomprensibile perché, nel rivedere le immagini, si apprezza chiaramente che Motti è davanti al portiere Jacopo Seghetti, al punto da oscurargli la visuale: la sua risposta alle nostre recriminazioni è consistita nell’affermare che la posizione di Motti non ostacola la visuale di Seghetti, per cui a noi non resta che ripartire dal buon primo tempo che abbiamo fatto e continuare a lavorare in questo modo per cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile”.
Sul secondo tempo, privo della reazione attesa: “All’inizio del secondo tempo, la nostra intenzione era quella di rientrare in campo con la stessa cattiveria e con la stessa determinazione che avevano caratterizzato la prima frazione di gioco, cercando di imporre il nostro gioco: purtroppo, i due gol subiti ci hanno tagliato le gambe e resta il rammarico per una reazione che sarebbe dovuta essere profondamente diversa da quella che effettivamente è stata”.
Guardando avanti, con la classifica che non inguaia eccessivamente il Livorno dopo i pareggi altrui: “Gli avversari che ci seguono in classifica, chiaramente, non hanno vinto, ma noi dobbiamo pensare soltanto a noi stessi e a cercare di fare più punti possibili da qui al termine del campionato: quella di Sassari è una trasferta difficilissima perché troveremo un avversario che ha bisogno di fare risultato in chiave salvezza, ma noi non ci tireremo certamente indietro e andremo lì con l’obiettivo di fare risultato”.
In chiusura, un messaggio di fiducia: “Stiamo vivendo un periodo in cui raccogliamo meno di quanto meriteremmo ma sappiamo che, da qui al termine del campionato, giocando tutte le partite come abbiamo giocato la prima frazione di gioco, possiamo primeggiare con tutti: in settimana, consci del nostro valore, ci dedicheremo all’analisi degli errori fatti e ripartiremo sicuramente con rinnovato slancio”.