Juve NG, Brambilla: "Dobbiamo porci un nuovo traguardo: raggiungere i playoff"
Per due volte sotto e per due volte la Juventus Next Gen ha trovato la rete del pari: nel lunch match di Forlì è finita quindi 2-2 tra la seconda squadra bianconera e i padroni di casa romagnoli.
In sala stampa è quindi intervenuto mister Massimo Brambilla: "L'aspetto positivo dopo questa gara è la reazione che abbiamo avuto dopo le reti incassate. Subire un gol a quindici minuti dalla fine non è mai facile, ma noi ci abbiamo creduto e i ragazzi sono stati bravi. Analizzando la partita più in generale, l'approccio iniziale non è stato quello giusto: il Forlì è entrato in campo con molta più aggressività rispetto a noi. Successivamente, però, siamo riusciti a entrare in partita, l'incontro si è riequilibrato e abbiamo fatto quello che dovevamo fare".
Salvezza centrata, ora testa ai playoff: "Il nostro obiettivo iniziale è sempre quello di mantenere la categoria e disputare un campionato regolare, cosa che abbiamo fatto. Parallelamente, puntiamo a valorizzare i nostri ragazzi, aiutandoli a crescere e migliorare. Arrivati a questo punto del campionato, con le ultime sei partite di regular season da giocare, dobbiamo porci un nuovo traguardo: raggiungere i playoff. Vogliamo allungare il più possibile la stagione per giocare altre partite importanti. Sappiamo che nei playoff può succedere di tutto: negli anni scorsi abbiamo superato diversi turni, mentre l'anno scorso siamo usciti alla seconda partita. In ogni caso, ragionando per gradi, il nostro obiettivo attuale deve essere quello di raggiungere i playoff".
Il turnover dei talenti: un’opportunità da gestire. "Sappiamo bene come funziona il nostro lavoro; sono dinamiche all'ordine del giorno che viviamo ormai da diversi anni. All'inizio di ogni stagione ci mettiamo un po' a comprendere la categoria, ma una volta che i ragazzi prendono confidenza, riusciamo a fare il nostro campionato. C'è, poi, il tema dei giocatori che possono andare via: chi conclude il proprio percorso con noi spesso si trasferisce in Serie A o in Serie B. In questi casi è un po' come tornare indietro, perché bisogna nuovamente amalgamare il gruppo. Sono situazioni comuni anche ad altre squadre, specialmente con il mercato di gennaio, ma noi sappiamo cosa dobbiamo fare con i ragazzi. L'obiettivo è cercare di mettere insieme i pezzi il più velocemente possibile, facendo sì che tutti i giocatori ragionino con la stessa logica"