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Guidonia, Ginestra: "Chi pensa che faremo 70 punti vada a vedere il Barcellona"

di Matteo Ferri

Prima sconfitta allo stadio Città dell'Aria per il Guidonia Montecelio, battuto dal Perugia. Ciro Ginestra, tecnico dei laziali, analizza il passo falso contro gli umbri: "Forse ci siamo abituati troppo bene, se non mettiamo la cattiveria agonistica perdiamo le partite e oggi la sconfitta è meritata perché il Perugia ha vinto i duelli individuali. Loro non hanno fatto nulla più di noi, ma hanno sfruttato gli episodi e sul secondo gol c'era un fallo netto. Era una partita da zero a zero, ma se non pareggi la cattiveria degli avversari non fai punti. Dobbiamo pensare ad arrivare a quota 40 il prima possibile, chi pensa che il nostro obiettivo sia arrivare a 70 è meglio che inizi a vedere il Barcellona. In questa categoria la differenza la fa l'aggressività e la cattiveria, non la qualità dei giocatori perché di fenomeni non ce ne sono molti".

Ginestra prova a guardare con ottimismo al futuro: "Non dobbiamo cambiare giudizi di fronte ad una sconfitta o ad una vittoria, se dovessimo fare gli stessi punti del girone d'andata sarebbe un grande traguardo e, vincendo col Pineto avremmo due punti in più rispetto a quanti ne avevamo dopo le prime due di campionato. L'importante è essere bravi nella gestione delle sconfitte, perdere tre punti non mi farà dormire per una settimana ma se saremo bravi a capire gli errori allora sarà stata una sconfitta salutare". 

Il tecnico critica l'arbitraggio: "Contro la Juventus, in occasione del gol di Zuppel, mi è stato detto che non si vedeva la linea, oggi mi è stato detto dall'arbitro che non si vedeva il fallo sul secondo gol del Perugia. Allora mi domando cosa ce l'abbiamo a fare il Var. La direzione di gara a me non è piaciuta e non lo dico perché abbiamo perso, però sappiamo che gli arbitri possono sbagliare e va bene così. L'unica cosa che mi dà fastidio è la mancanza di uniformità di giudizio su episodi simili, anche all'interno della stessa partita". 

Chiosa finale sulla prestazione degli ultimi acquisti: "I nuovi arrivi hanno fatto bene, Starita e Frascatore sono entrati benissimo e non era facile perché eravamo sotto nel punteggio. Sono giocatori svegli, che hanno esperienza e con loro abbiamo due frecce in più al nostro arco. Cercheremo di metterli il più rapidamente possibile nelle condizioni di poter essere utili". 


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