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Forlì, Miramari: "Non è stato solo un problema FVS: tante cose non han funzionato"

di Valeria Debbia
Alessandro Miramari

Terzo ko nelle ultime quattro uscite per il Forlì che quest'oggi è caduto in casa contro la Sambenedettese. "Amareggiati per questa sconfitta o l'abbiamo presa come una lezione? Amareggiati sì, non abbiamo fatto bene - ha subito evidenziato in sala stampa mister Alessandro Miramari. - Non credo che ci abbia penalizzato solo l’arbitraggio. Basta guardare la partita e la tipologia di episodi. Ci è mancata un po’ la cattiveria, secondo me".

Si prendono gol su palle inattive: "Non c’è un rimedio a questo problema? Ci lavoriamo, ma è un problema di determinazione. Oggi abbiamo preso due gol su palle rimbalzanti e sporche: alla fine entrano più rimbalzi che tiri veri. Faccio un esempio: un cross che gira mezz’ora in area e alla fine arriva il gol. È un problema di approccio: siamo morbidi, e questa categoria non ti permette di essere morbido. Sui palloni inattivi o rimbalzanti devi essere aggressivo. Anche sul gol penso sia un problema di approccio, non solo di campo".

Inevitabile comunque tornare sull'arbitraggio: "Abbiamo rivisto l’azione: c’è un frammento in fuorigioco. Il FVS? Alla fine ci sono le stesse persone che stanno fischiando, non cambia l'interprete. Oggi non era solo un problema FVS: mi dispiace dirlo, ma tante cose non funzionavano. Di sicuro la maggior parte delle squadre si lamenta per l’utilizzo. È sicuramente un po’ leggero. Se non vuoi vedere una cosa palese, c’è qualcosa che non vaNon so se è l’attribuzione dei punteggi arbitrali: se rivedi una azione e mantieni il punto, ci sarà un motivo per cui rimangono fermi anche di fronte alle immagini. Immagino ci sia altro". E ancora: "Chiaro che l’arbitraggio ha influito: non posso fingere che non abbia condizionato la partita. Ci sarà qualcuno che lo deve valutare. Le valutazioni permettono ai sistemi di stare sulla retta via: se non affronti l’errore, la gente pensa di poter fare quello che vuole. Se affronti l’errore e penalizzi chi non ha fatto una buona prestazione, l’attenzione aumenta. È un tema importante".

Spazio quindi al mercato: "Se sono soddisfatto dei giocatori arrivati? Chiaramente hanno bisogno di un po’ di tempo per inserirsi. Non mi aspettavo questa prestazione: ci eravamo allenati bene, mi aspettavo una partita di spessore. Purtroppo il ritmo motivazionale oggi ci ha castigato".