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Campobasso, Zauri: "Questa squadra non merita di essere condannata a ogni ko"

di Valeria Debbia
Luciano Zauri

Primi tre punti del tour de force dovuto al turno infrasettimanale per il Campobasso, che solo ieri è riuscito a vincere in quel di Pesaro dopo due passi falsi consecutivi. Mister Luciano Zauri ha gestito il turnover e alla fine ha creduto di vincerla nonostante una partita in salita, mettendo i due esterni alti e cambiando pure Padula: "Sì, il primo tempo siamo andati in svantaggio alla prima occasione subita e il dispiacere è stato proprio quello: dover partire sempre sotto non è semplice - ha spiegato il tecnico in sala stampa. - Però secondo me anche nel primo tempo abbiamo costruito qualcosa, qualche trama giusta, senza magari essere precisi – sono d’accordo. Nel secondo tempo invece siamo stati più cattivi, più precisi e con coraggio l’abbiamo pareggiata e poi vinta. Complimenti ai ragazzi: chi è entrato, chi ha iniziato. Una bella prestazione complessiva".

L'obiettivo ora è trovare continuità, almeno nei punti, perché le prestazioni ci sono sempre state: "È chiaro: dispiace perdere le partite, ma credo che l’atteggiamento sia sempre stato quello giusto. Poi capita di sbagliare, quindi ci assumiamo le responsabilità. La nostra classifica è ottima. Chiaramente oggi (ieri, ndr) la vittoria ci fa fare un ulteriore salto in avanti, ma in generale credo che il nostro campionato sia buonissimo. Puntiamo in questo momento ad arrivare più in alto possibile, ma condannarci a ogni sconfitta secondo me non è giusto: questa squadra non lo merita".


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