.

Bra, Nisticò: "Fuori dai playout. L'obiettivo è lì e dobbiamo andare a prendercelo"

di Valeria Debbia
Fabio Nisticò

Solo un punto in questa settimana di fuoco, col tour de force dovuto all'infrasettimanale, per il Bra: ad Ascoli la squadra piemontese era andato in vantaggio nel primo tempo, poi c’è stata la rimonta ascolana. "La terza partita in una settimana contro una squadra così attrezzata, così forte e con questi concetti di gioco nella seconda frazione l’abbiamo pagata - ha spiegato in sala stampa mister Fabio Nisticò. - Abbiamo cercato anche di cambiare assetto tattico rispetto al nostro solito modulo e aveva portato i frutti giusti nel primo tempo: il pallino del gioco era tutto dell’Ascoli, però abbiamo rischiato veramente poco. Siamo riusciti sulle catene esterne a fare i raddoppi giusti e ripartivamo nel modo corretto. Su una palla inattiva siamo andati in vantaggio e siamo andati a riposo senza rischiare molto. È chiaro che nella seconda frazione, appena fai delle piccole sbavature, queste squadre se ne approfittano con gli interessi: siamo andati sotto 2-1. Il terzo gol è stato un infortunio incredibile. Sul 2-1 potevamo ancora fare il 2-2: sulla giocata sulla destra ha messo la palla in mezzo, è arrivato in scivolata a porta vuota e non è riuscito a beccarla. Siamo alla 27ª giornata, il Bra è fuori dai playout in questo momento. Tutto il mondo giallorosso deve avere l’umiltà che ha questo gruppo nello spogliatoio. Bisogna stare tutti coi piedi per terra, testa alta, cattivi come non mai, con voglia matta di lavorare e andare a prendere punti in tutti i campi. Non incontriamo l’Ascoli tutte le domeniche, quindi ripeto: il nostro campionato non deve passare da questi scontri. Dobbiamo stare sereni, recuperare energie – abbiamo tutta la settimana per lavorare – e affrontare la prossima partita con la solita mentalità".

Avere rammarico dopo la partita con l’Ascoli fa capire quanto è l’orgoglio e quanto si sta facendo: "Rabbia positiva? Certo, dobbiamo usarla sempre in positivo. Non siamo riusciti a portare punti a casa, ci dispiace, però la testa del mio gruppo è sempre altissima, ha una voglia matta di lavorare. Il nostro obiettivo è lì: dobbiamo andarcelo a prendere domenica dopo domenica, con l’aiuto di tutti. I tifosi sono sempre esemplari, anche quando perdiamo. Con grossissima umiltà da parte di tutti ed essendo obiettivi nel riconoscere la forza dell’avversario quando è enorme come oggi".


Altre notizie
PUBBLICITÀ