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Ascoli, Tomei: "Ieri un altro step in avanti, contro il Bra forze fresche"

di Marco Pieracci

Francesco Tomei, tecnico dell'Ascoli, introduce in conferenza stampa la prossima gara di campionato contro il Bra: "Ieri ero in tribuna e mi sono divertito, vedere una partita così dà soddisfazione. Va dato anche merito agli avversari, la Torres è una squadra di categoria, con giocatori esperti e, come tutte le squadre che vengono al Del Duca, ha fatto la partita della vita, ha giocato una gran gara. Noi abbiamo disputato una partita ‘enorme’, creando tante occasioni da gol dopo aver fallito un rigore e dopo essere passati in svantaggio. C’è stata una grande reazione, faccio i complimenti ai ragazzi, che hanno dimostrato d’essere un grande gruppo, stanno rispondendo al mio appello ovvero crescere nell’intento di volere le cose, sono stati bravi a riprendere il risultato e a cercare di ribaltare la partita, poi il calcio è pieno di episodi, si può vincere o meno, ma sono molto contento della prestazione, abbiamo fatto un altro step in avanti.

Nel secondo tempo siamo stati veramente bravi, la Torres è una squadra fisica, si mette sotto palla ed è difficile entrare, ma siamo stati bravi nel trovare le soluzioni per fare gol.

Più che il rammarico per due punti persi c’è la soddisfazione di una squadra che non molla mai, è importante reagire a una difficoltà, si vedeva che i ragazzi volevano vincere la partita, la reazione fa parte di quello su cui stiamo lavorando, l’aspetto mentale. La cosa più importante è stata proprio la reazione”.

Il tecnico si è soffermato sulle sostituzioni di Oviszach e Milanese con Rizzo Pinna e Galuppini: “Oviszach e Milanese erano in calo, Milanese aveva un principio di crampi. La partita era molto dinamica così abbiamo deciso di cambiare anche per un discorso tattico. Le entrate di Galuppini e Rizzo Pinna aiutano a crescere in alcune situazioni e soluzioni, ma comunque nella scelta dei cambi ha contribuito il discorso fisico. Galuppini e Rizzo Pinna fanno parte della schiera di giocatori che mi consentono di variare, una squadra forte deve avere più soluzioni, chi parte dall’inizio non è migliore di chi subentra. Sia Galuppini che Rizzo Pinna sono entrati benissimo, ma tutti coloro che sono subentrati hanno fatto bene. Oviszach e Milanese comunque stanno bene in ottica Bra”.

L’allenatore ha parlato anche del rigore fallito da Gori: “Gori sta bene, nella vita chi non fa non sbaglia, i rigori li hanno sbagliati tutti, può capitare, non c’è nessun problema, mi auguro che la prossima volta si riprenda una soddisfazione”.

Questo il pensiero del tecnico sull’avversario di domenica: “Noi e il Bra abbiamo la stessa sete di vittoria, seppur con motivazioni diverse. Nel girone di ritorno tutte le squadre hanno acquisito una propria identità. Il Bra in casa, complice uno stadio abbastanza raccolto, è normale che faccia buone prestazioni e buoni risultati. Sarò ripetitivo, ma ogni partita è da giocare e questo vale per tutti; anche le squadre più attrezzate come noi, l’Arezzo, il Ravenna o la Juventus ogni settimana devono guadagnarsi la pagnotta. Domenica sarà l’ennesima partita dura anche perché sarà la terza in una settimana. Oggi faremo il punto della situazione, sicuramente si attingerà a forze fresche. Il punto di forza del Bra non è un solo reparto, ma il blocco squadra, ha giovani che corrono tanto, si aiutano, noi dovremo essere bravi a scendere in campo con la testa giusta perché sarà una partita dura”.

La chiusura è su una defezione dell’ultimo momento: “Corazza ha la febbre, un virus che ha colpito nei giorni scorsi anche altri giocatori, ma dopo due giorni al massimo si sono ripresi, oggi lo abbiamo lasciato a casa. Rotazioni? Valutiamo tutta la squadra e ogni reparto, dobbiamo capire come indirizzare la partita sotto l’aspetto fisico perché, essendo la terza gara in una settimana, bisogna capire quanto alcuni possano reggere”.


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