Ascoli, Tomei: "Guardiamo sempre in alto, nel calcio niente è sicuro..."
A 48 ore dalla sfida contro il Pontedera è intervenuto in conferenza stampa il tecnico dell'Ascoli Francesco Tomei: “Sarà l’ennesima partita difficile, le squadre in questa categoria sono tutte attrezzate; il Pontedera ha tutti gli stimoli per fare bene, sono arrivati un nuovo allenatore e una nuova società, quindi affronteremo un’altra gara dura, ci sarà da battagliare e dovremo farci trovare pronti".
Recupera qualcuno per domenica?
"Corradini sta ancora facendo un percorso di riabilitazione, lo avremo per la prossima partita, gli altri stanno bene”.
Il tecnico è tornato a commentare la prestazione col Bra:
“Anche se siamo andati in svantaggio, è stato per un episodio, la partita era indirizzata nel modo giusto, stavamo provando a portarla a casa, stavamo facendo bene, siamo stati pericolosi in più situazioni, ma dobbiamo capire che ogni situazione creata va concretizzata al massimo perché, se poi vai in svantaggio, la situazione si complica. Nell’intervallo avevo detto ai ragazzi di stare sereni, di non farsi prendere dall’ansia di voler rimontare, alla fine il risultato è stato il giusto riconoscimento all’andamento della partita”.
D’Uffizi ieri in conferenza stampa ha dichiarato di credere ancora al primo posto finché c’è la possibilità...
“Confermo quello che ha detto D’Uffizi, nel calcio niente è sicuro finché non c’è la matematica certezza; guardiamo sempre in alto, ma, al di là del piazzamento, siamo focalizzati sul miglioramento e sulla crescita continua, poi le partite vanno giocate, vale per noi e per gli avversari. Noi pensiamo a fare il massimo, Simone intendeva questo, cerchiamo il massimo risultato in ogni partita e poi vediamo alla fine quale sarà il verdetto del campionato".
Quanto è importante l'apporto dei tifosi?
"Il nostro pubblico è fondamentale, la simbiosi che si è creata fa molto piacere, i tifosi riconoscono ai ragazzi l’impegno quotidiano. Avere in casa 10-11 mila persone è bello, anche domenica a Sestri Levante erano tanti e il gesto di scuse di Gabriele Gori sotto al settore ospiti per il rigore fallito con la Torres è stato emblematico. I ragazzi si dispiacciono quando non possono regalare una gioia ai nostri tifosi. Questa simbiosi dobbiamo tenercela stretta perché ti può far rendere di più e può far raggiungere risultati importanti".
Ci saranno dei cambi?
"Sono molto contento di avere la possibilità, a volte anche forzata, di ruotare i calciatori; lo faremo anche nelle prossime partite per dare minutaggio e portare più giocatori ad essere pronti. Può esserci bisogno di tutti in caso di squalifica o infortunio. Anche per domenica faremo delle valutazioni, la cosa che mi preme di più è cercare di avere scelta nei cambi perché è così che puoi cambiare le partite. Far giocare un po’ tutti alza la competizione e la competitività della squadra.
Verranno fatti ragionamenti sui diffidati?
"Non faccio ragionamenti sui diffidati perché la partita più importante è sempre la prossima, chi è diffidato deve giocare normalmente, senza fare calcoli, poi, se qualcuno sarà squalificato, ci saranno giocatori pronti per sostituire gli assenti”.