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Arezzo, Bucchi: "Non penso alla fuga, siamo tutti alla pari"

di Giacomo Principato

Appuntamento con la Vis Pesaro per la capolista Arezzo, che in terra marchigiana cerca altri punti importantissimi per alimentare l'obiettivo Serie B. Alla vigilia il tecnico Cristian Bucchi parla così in conferenza stampa: “A Pesaro sarà una prova di maturità come accade ogni settimana, senza pensare alla classifica. Ho già detto che -1, -2, +4 non cambia niente. Non penso a nessuna fuga, per me siamo tutti alla pari: noi, Ravenna e Ascoli. La forza delle squadre è simile, nulla è deciso - riporta Amarantomagazine.it -. La Vis Pesaro ci creerà delle difficoltà, lo sappiamo e siamo pronti per questo. Stellone è un tecnico preparato, ha un organico competitivo, mi aspetto una battaglia, con tanti duelli e tanti uno contro uno. Dovremo reggere dal punto di vista agonistico e trovare le giocate giuste per far emergere le nostre qualità tecniche. Sarà fondamentale adattarsi in fretta al terreno sintetico, perché con l’umidità della sera il pallone viaggerà più veloce. Vietate le distrazioni: nel girone di ritorno i dettagli faranno la differenza, l’abbiamo già visto. Giocare prima del Ravenna? Non è un vantaggio né uno svantaggio. Il calendario è sfalsato per tutti, bisogna concentrarsi solo sui novanta minuti”.

La formazione non è un problema, almeno questa volta: “Ho già deciso gli undici che scenderanno in campo dall’inizio ma ho tantissimi dubbi. Ho parlato con i ragazzi e ho promesso loro che di qui alla fine non ci saranno titolari, riserve, capitani o capo cannonieri: chi sta meglio gioca. Nel girone di andata dovevamo costruire un’idea e un’ossatura, adesso comincia un’altra storia. Le mie decisioni sono legate anche all’avversario o al terreno di gioco, ma soprattutto a ciò che vedo in allenamento durante la settimana. Guccione? Per come giochiamo noi è un elemento importante, perché ha una verticalità e un gioco lungo che spezzano gli schemi. Questo non deve farlo sedere mentalmente né deve diventare per gli altri un pretesto per auto escludersi. E’ vero però che Guccione corre molto, ci dà qualità e ci dà equilibrio”.

Logico si parli anche di calciomercato: “Io non sono capace di scegliere i giocatori, è un mio limite. Al direttore do delle indicazioni, poi è bravo lui ad accoppiare nomi e profili alle mie richieste. Stiamo cercando un rinforzo in mezzo al campo, meno centrocampista di quelli che sono qui ma non un attaccante puro”.