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Arezzo, Bucchi: "Derby duro con il Perugia, serviranno attenzione e personalità"

di Laerte Salvini

Vigilia di derby in casa Arezzo. Gli amaranto si preparano alla sfida contro il Perugia, gara molto sentita che mette di fronte due piazze storicamente rivali. In conferenza stampa il tecnico Cristian Bucchi ha analizzato il momento della squadra e le insidie della partita.

L’allenatore ha riconosciuto il valore dell’avversario, sottolineando come il Perugia abbia ritrovato fiducia nelle ultime settimane. "Il Perugia ha un ottimo organico. Ha attraversato momenti complicati, ma quando l’inizio non è dei migliori si entra in un loop negativo da cui non è facile uscire. Credo che Giovanni Tedesco stia facendo un ottimo lavoro e arrivino da buone prestazioni e risultati".

Secondo Bucchi sarà una partita complessa anche dal punto di vista tattico. "Mi aspetto una squadra più offensiva rispetto all’andata, con voglia di produrre gioco. Hanno individualità importanti e sarà una gara complicata. In questo momento tutte le partite sono difficili e gli episodi fanno la differenza, dovremo essere bravi a indirizzarli dalla nostra parte".

Tra i singoli osservati speciali c’è Gennaro Iaccarino, protagonista di una buona prova a Campobasso. Il tecnico ha evidenziato la sua duttilità. "È un giocatore che ci dà tantissime opportunità: può giocare a due, da play, da doppio play o da mezzala. È uno di quei calciatori che permettono di cambiare sistema di gioco e sviluppo della manovra".

Nonostante i tanti diffidati, Bucchi ha ribadito che non ci saranno calcoli nella gestione della gara. "Non faremo nessuna valutazione sui diffidati. Ho detto ai ragazzi di non giocare trattenuti. Noi dobbiamo pensare solo a questa partita e provare a vincerla".

Analizzando le caratteristiche del Perugia, l’allenatore amaranto ha evidenziato la pericolosità della squadra umbra nelle transizioni. "È una squadra molto verticale, con attaccanti veloci e giocatori bravi nell’uno contro uno. Cercano subito di ribaltare l’azione e noi dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita e a vincere i duelli".

Un passaggio è stato dedicato anche alla crescita di Samuele Righetti, diventato una pedina importante nello scacchiere amaranto. "La sua forza è la continuità. Da quando sono arrivato ha saltato forse un allenamento. Sta crescendo molto anche mentalmente e ha ancora margini di miglioramento".

Infine Bucchi ha ribadito la linea seguita dall’Arezzo per tutto il campionato: niente tabelle e massima concentrazione sulla gara imminente. "La nostra forza è sempre stata la serenità. Pensiamo partita per partita, senza fare calcoli. Domani c’è il Perugia, un derby bellissimo, e vogliamo giocarcelo al massimo".


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