Al Riviera delle Palme uno spot per la Serie C: oltre diecimila cuori per Samb-Ascoli
Il derby tornato al Riviera delle Palme dopo quarant’anni meritava una cornice all’altezza. E San Benedetto non ha tradito l’attesa. Oltre diecimila persone hanno riempito lo stadio – 10.806 i biglietti venduti – restituendo al confronto con l’Ascoli, vinto dai bianconeri con una prodezza di Corazza, il peso e il fascino che una sfida del genere porta con sé.
La serata era cominciata già prima del calcio d’inizio, quando la squadra rossoblù ha raggiunto l’impianto accolta dai tifosi radunati davanti ai cancelli della Curva Nord. Cori, tamburi, fumogeni e qualche fuoco pirotecnico hanno accompagnato l’arrivo del pullman, mentre sulla balaustra della curva campeggiava uno striscione che riassumeva lo spirito della serata: “Cuore, grinta e sudore… fino all’ultimo minuto con onore”.
I dettagli li racconta con dovizia di particolari l'edizione odierna del Corriere Adriatico. Dentro lo stadio il tifo non si è mai fermato. La Nord ha accompagnato la partita con un sostegno continuo, tra cori e fischi indirizzati ai bianconeri, già bersagliati al momento della lettura delle formazioni da parte dello speaker Raffaele Palanca. Un clima acceso, quello tipico delle partite che contano davvero.
Faceva invece un certo effetto il settore ospiti vuoto, conseguenza del divieto di trasferta imposto ai tifosi dell’Ascoli. Un’assenza che ha tolto al derby una delle sue componenti più caratteristiche, anche se il resto dello stadio ha compensato con un colpo d’occhio notevole. Per l’occasione è stata aperta anche la tribuna laterale sud, piena in ogni ordine di posto, con diversi spettatori rimasti in piedi pur di assistere alla gara. L’afflusso è stato tale che molti hanno raggiunto il proprio seggiolino soltanto a partita iniziata.
In tribuna, accanto al presidente Vittorio Massi e al direttore sportivo Mussi, si è visto anche il designatore arbitrale Daniele Orsato, arrivato a San Benedetto per seguire da vicino l’arbitro Poli. Presenti anche il parlamentare europeo Carlo Fidanza, la commissaria straordinaria Stentella e alcuni ex rossoblù come Cristian Pazzi, Gabriele Puglia, Nazareno Battista e Michael D’Eramo.
Una serata che ha riportato il derby al centro della città, prima ancora che del campionato. Perché certe partite, al di là del risultato, vivono soprattutto nell’atmosfera che riescono a creare. E quella del Riviera, per una notte, è stata esattamente quella che San Benedetto aspettava da quarant’anni.