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Virtus Verona-Renate, quasi un testa-coda. Le probabili formazioni

di Francesco Moscatelli
Tredicesima di ritorno

Un destro di Ruiz Giraldo alla mezz'ora e un 1-0 al "Mino Favini" in data 8 novembre che già era una discreta segnaletica sui percorsi di Virtus Verona e Renate. Il seguito della storia ha di fatto confermato quell'1-0 che tracciava un'impressione: due "provinciali" che viaggiano a velocità di crociera differenti. Quest'anno anche troppo differenti: una squadra, quella nerazzurra, che sembra essere tornata ai tempi del ruolo di terza incomoda; una compagine, quella rossoblu, che davvero non ha mai trovato quel brio che l'ha sempre contraddistinta come laboratorio indubbiamente interessante in seno alla serie C. Compito dell'undici di Fresco (pardon: Chiecchi...anni di abitudine e di scrittura automatica...) è quello non di evitare i playout ma anzi di ottenerli. E il Renate, questo Renate di inizio primavera, è, sulla carta, l'avversario meno indicato per provare uno scatto d'orgoglio. Ma non rimane molta sabbia sul piano alto della clessidra: non sono le "carte" a scrivere i tabellini.

QUI VIRTUS VERONA - Se Fresco è, tuttora, la Virtus Verona, mamma Rina è la mamma di tutti. Nella serie C ci sono personaggi che sanno sviluppare un posto in una comunità, un luogo in quella che chiamiamo semplicemente casa. Quelle persone i cui gesti, le parole, le abitudini diventano in ognuno di noi ricordi che ti porti dietro per anni, anche quando la vita ti porta altrove per continuare a rincorrere i propri obiettivi. Ecco perché, al di là del risultato, in casa Virtus serve oggi una prestazione di vero cuore. Per ricordare la mamma di Fresco scomparsa in settimana, ma anche per onorare ciò che mister Fresco ha rappresentato e rappresenta (anche se da poco non più nella storica ed originalissima duplice veste) per la Virtus Verona. Una vittoria che manca dallo scorso 13 dicembre, poi 4 punti nelle ultime 13 gare. Decisione epocale -quella di un passo indietro di Fresco. Troppo tardi?

QUI RENATE - Dieci punti nelle ultime quattro gare, 52 punti e un quinto posto da consolidare. Ma un quinto posto che può diventare quarto o terzo (anche perché il Trento ha una partita in più), i valori ormai sul far di marzo non mentono. E perché non mettere nel mirino anche la seconda posizione? E' una "Pantera" chiamata a sognare in grande e tutto sommato è un bene che lo 0-0 contro il Lumezzane, un mezzo passo falso che appare fisiologico, faccia vedere un bicchiere mezzo vuoto. Squalificato Mastromonaco, è l'unico cruccio per mister Foschi che può attingere anche ad un ventaglio di scelte piuttosto articolato. Un dato, quello dell'assenza della freccia nativa di Borgomanero, che potrebbe dare nuovamente disco verde ad un Delcarro riadattato a destra all'interno di una mediana di grande esperienza. 

Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nella partita che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 17.10:

Virtus Verona (4-2-3-1): Sibi (Scardigno); Daffara, Toffanin, Munaretti, Saiani; Fanini, Gatti; Lerco, Zarpellon, Bassi; Patanè (Pagliuca) A disp.: Alfonso, Scardigno (Sibi), Cielo, Amadio, Caia, Mastour, Cernigoi, Fiorin, Pagliuca (Patanè), Cuel, Mancini, Devoti, Fiori, Fabbrio. All.: Chiecchi.

Renate (3-5-2): Nobile; De Zen (Spedalieri), Auriletto, Riviera; Delcarro, Calì, Vassallo, Bonetti, Vesentini; Karlsson, Ekuban. A disp.: Bartoccioni, Gardoni, Rossi G., Muhameti, Esposito, Ori, Ziu, Spedalieri (De Zen), Nenè, Ruiz Giraldo, De Leo, Anelli. All.: Foschi.

Arbitro: Sig. Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato (assistenti: Galasso-Mandarino); IV Ufficiale: Teghille; operatore FVS: Roncari.


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