Virtus Verona, Patané: "Tre episodi ci hanno punito, ma possiamo uscirne"
Dopo il ko sul campo dell’Union Brescia, Nicola Patané fotografa così il momento della Virtus Verona: "È difficile da spiegare, perché riassume il nostro periodo. Abbiamo approcciato bene la partita, poi tre episodi e tre gol. Dobbiamo tirarci fuori da questa situazione. L’ultima mezz’ora, però, abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari, se non meglio".
Il riferimento è alla reazione nella ripresa, nonostante il 3-0 maturato nei primi trenta minuti: "All’intervallo ci siamo detti di non mollare. Mancano ancora tante partite, è un attimo cambiare inerzia. Dobbiamo restare positivi".
Sulla fragilità emersa dopo lo svantaggio: "È l’aspetto su cui dobbiamo crescere. Come con la Giana, partiamo bene, poi appena subiamo gol sembra che ci sciogliamo. Non ce lo aspettavamo a inizio stagione, quando all’andata contro il Brescia sembravamo una rivelazione. Ora siamo un po’ frenati, ma l’obiettivo resta la salvezza, diretta o attraverso i playout".
Patané guarda anche ai segnali incoraggianti: "Sul 3-0 altre squadre rischiano di crollare, noi invece abbiamo creato e chi è entrato ha dato qualcosa in più. Dobbiamo ripartire da questo".
Sul tabù casalingo del Gavagnin: "È quello che ci sta penalizzando di più. I punti li abbiamo fatti fuori casa. Speriamo di invertire la rotta presto".
A livello personale, il quarto gol stagionale rappresenta una nota positiva: "È il mio secondo anno tra i grandi, sono sotto contratto con il Verona e voglio farmi trovare pronto. Ma oggi sono un giocatore della Virtus e voglio salvarmi qui. Sinceramente avrei preferito vincere 3-1 senza segnare".