Virtus Verona, Fresco dopo il ko di Brescia: "Troppa differenza di budget, ma reagito con dignità"
Dopo il 3-1 incassato sul campo dell’Union Brescia, Gigi Fresco analizza con lucidità la sconfitta della sua Virtus Verona, riconoscendo i meriti degli avversari ma evidenziando anche gli errori dei suoi: "L’impressione è stata di trovarmi contro una squadra più forte. Abbiamo preso gol troppo facili e troppo velocemente. Quando affronti una squadra che ha un bilancio dieci volte il tuo, può succedere. Non si possono fare miracoli ogni anno".
Il tecnico sottolinea come il passivo sia maturato su pochi episodi: "Con due traversoni e un tiro abbiamo preso tre gol. Non è che abbiano creato dieci occasioni. Questo è grave: errori individuali e un po’ di deconcentrazione. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi di difendere il 3-0 per uscire con dignità ed evitare la goleada".
Nella ripresa, però, la reazione è stata positiva: "Non è vero che hanno giocato solo loro. Anche nel secondo tempo Corini continuava a spronarli. Noi abbiamo fatto l’1-3 e a sette-otto minuti dalla fine, sono stato contento della reazione".
Fresco guarda già alla prossima sfida, anche in ottica gestione delle risorse: "Ho sostituito chi rischiava problemi fisici pensando già al Lecco. Abbiamo tante assenze pesanti: abbiamo perso il giocatore più forte della Virtus, Suagher, rientrato e poi fermatosi di nuovo. Cernigoi è fuori da tre partite. Sono mancanze che pesano".
Sul rischio retrocessione il tecnico è diretto: "La paura ce l’ho da otto anni, ce l’ho sempre. Adesso è maggiore, ma la possibilità di salvarci ce l’abbiamo. Se non sarà salvezza diretta, i playout devono essere un’opportunità, non una tragedia. Lì ti giochi tutto".
Infine, sul gruppo e sulla leadership: "I ragazzi ci tengono e si impegnano. Abbiamo leader come Daffara e presto rientreranno Ingrosso e Cernigoi, giocatori di personalità. Dobbiamo recuperare energie e chiudere in crescendo. L’obiettivo è arrivare pronti per la volata finale, per salvarci direttamente o giocarci i playout da protagonisti".