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Virtus Verona, Bassi: "Tutto dipende ancora da noi, situazione difficile"

di Laerte Salvini

Protagonista di una prova di sacrificio, Matteo Bassi analizza il momento della Virtus Verona partendo dal rammarico per il finale convulso contro l’Ospitaletto: "C’è delusione perché la fase difensiva è stata quasi perfetta contro una squadra che ha giocatori importanti. Non possiamo però ridurre tutto all’episodio del rigore; se siamo in questa situazione, è perché abbiamo perso punti preziosi in precedenza. Siamo vicini a Michael (Fabro), capita a tutti di sbagliare".

Bassi si è messo a disposizione con un cambio di ruolo tattico: "Il mister mi ha schierato come quinto di sinistra, un ruolo che non faccio solitamente, ma quest’anno mi sono adattato a tutto. Cerco sempre di offrire la mia gamba e la mia atleticità. Dopo il pesante 5-0 subito con la Triestina serviva una svolta e oggi la squadra mi è sembrata pimpante fisicamente. Dobbiamo ripartire da questa solidità difensiva per sabato: se non fai gol non vinci, ma è un problema di sviluppo corale, non solo degli attaccanti".

La rincorsa salvezza passa ora per lo scontro diretto con la Pergolettese: "Adesso è l’unica soluzione: vincere sabato e poi cercare di rosicchiare gli altri punti nelle ultime due giornate. Tutto dipende ancora da noi. A livello mentale è stata un’evoluzione difficile: eravamo partiti bene, poi non riuscire a segnare ci ha innervosito e condizionato. Ora dobbiamo resettare tutto e andare a Crema per vincere, proprio come facemmo l’anno scorso".


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