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Vicenza, Pellizzari: "Gallo ci tiene sul pezzo, andiamo a duemila sempre"

di Laerte Salvini

Ospite della trasmissione “E’ solo calcio”, Pellizzari ha fatto il punto sul momento del Vicenza e sugli obiettivi da qui al termine della stagione. Un intervento ricco di spunti, ripreso da Trivenetogoal, che fotografa lo stato d’animo del gruppo e la mentalità con cui affrontare il finale di campionato.

“Abbiamo quindici punti di vantaggio e mancano quindici partite, dobbiamo spingere fino alla fine senza abbassare la guardia”, ha spiegato Pellizzari, già proiettato sul prossimo impegno contro la Pro Patria. “Ora abbiamo la Pro Patria e dobbiamo continuare così. Dopo la pausa natalizia abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo fatto buone partite e contro il Cittadella le gambe hanno cominciato a girare ed è uscita la partita perfetta”.

Il clima nello spogliatoio è descritto come positivo ma focalizzato: “C’è entusiasmo, ma dobbiamo essere consapevoli del futuro e pensare solo alla Pro Patria”. Spazio anche al rapporto con Filippo e Alessio, cresciuti insieme nel settore giovanile: “Abbiamo fatto tutto il percorso insieme, ritrovarsi e segnare nella stessa partita è stato bellissimo”.

Tra i passaggi più commentati, il gol di tacco: “Avevo visto il portiere ancora per terra dopo il tiro di Stuckler e mi è venuto spontaneo. Carraro mi ha detto che sono un pazzo, ma a me è venuto naturale”. E sul lavoro quotidiano: “Gallo è bravo a tenerci sempre sul pezzo, ci alleniamo sempre a duemila”.

Emozionante il riferimento al Menti: “Segnare lì è incredibile, sentire il boato della gente che grida il tuo nome è qualcosa di unico”. Pellizzari ha poi ricordato i momenti difficili e il ruolo della famiglia, il debutto da titolare e il legame con la storia del Vicenza: “Il Vicenza più bello che ho visto è stato quello di Marino. Il mister ha creduto subito in me, mi ha dato una grande mano e lo ringrazierò per sempre”.


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